Gesรน dice a Nicodemo che dobbiamo nascere dall’alto, nascere dallo Spirito. La liturgia di oggi ci mostra, nella prima lettura dagli Atti degli Apostoli, l’esempio di uomini e donne rinati proprio dall’incontro con Gesรน risorto.
Leggiamo infatti: ยซLa moltitudine di coloro che erano diventati credenti aveva un cuore solo e un’anima sola e nessuno considerava sua proprietร quello che gli apparteneva, ma fra loro tutto era comune.
Con grande forza gli apostoli davano testimonianza della risurrezione del Signore Gesรน e tutti godevano di grande favoreยป (At 4, 32–33). L’amore tra i credenti era nato dall’annuncio degli apostoli: Gesรน รจ risorto, in lui รจ la vita eterna.
Intuiamo dunque che quell’esortazione a โrinascere dall’altoโ รจ incomprensibile senza la Risurrezione: Gesรน รจ tornato alla vita perchรฉ รจ Signore della Vita. Per mezzo di lui possiamo nascere di nuovo, ยซdall’altoยป, possiamo veramente sentirci figli di Dio.
Gesรน ha donato al mondo lo Spirito Santo: grazie al Risorto (che abbiamo ricordato pochi giorni fa nella solennitร della Pasqua) ogni uomo puรฒ essere ยซnato dallo Spiritoยป se accoglie il messaggio di Gesรน e decide di seguirlo, come facevano i primi cristiani che avevano ยซun cuore solo e un’anima solaยป.
Seguivano l’invito di Gesรน che aveva detto: ยซQuesto รจ il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voiยป (Gv 15, 12). Rinascere dall’alto significa anche imparare ad amare il prossimo come Gesรน ha insegnato.
Per riflettere
Ma se rinascere dall’alto รจ amarci gli uni gli altri, come camminare in questa direzione? Il brano dagli Atti ci mostra una comunitร in concordia: chi porta pace รจ colui che ama gli altri. Domandiamoci: nella mia vita, nelle mie relazioni, sono operatore di pace o portatore di divisione? Con la preghiera finale, chiediamo allo Spirito Santo di aiutarci in questa missione.
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโEvangelizzazione e la Catechesi
