don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 5 Marzo 2024

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Fino a settanta volte sette. Se consideriamo questa affermazione di Gesรน in termini umani certamente faremmo una moltiplicazione e diremmo che il Signore vuole che perdoniamo fino a 490 volte. Poi possiamo anche non perdonare piรน.

Non รจ assurdo pensare che ci sia chi ragiona cosรฌ. Da sempre, infatti, abbiamo pensato che un peccato sia grave in base al numero di volte che lo si faccia. Non รจ il numero, bensรฌ lโ€™intenzione.

Se Dio ha chiesto di convertirci e amare come ama Lui, non possiamo sempre fare dellโ€™amore di Dio quello che vogliamo noi, non possiamo attribuire a Dio pensieri e modi di agire che seguono le modalitร  umane. Dio รจ oltre.

Il 7, nella Sacra Scrittura, รจ il simbolo della pienezza. Ogni cosa che riguarda Dio o che Dio fa, come anche i sacramenti che ricaviamo dalla Scrittura, sono indice che tutto รจ perfetto e che ci porta a Dio. Di contro ci sono i vizi capitali che portano ad allontanarci dal Signore e ci rendono imperfetti. E finchรฉ siamo nella carne saremo sempre soggetti al peccato, allora non saremo mai perfetti, ma possiamo vivere nella speranza di avvicinarci alla pienezza.

Se il 7 ha questa importanza, figuriamoci 70 volte 7! Non significa sempre, ma molto di piรน di sempre, diremmo โ€œinstancabilmenteโ€.

La parabola che segue lโ€™affermazione di Gesรน, spiega bene quanto vogliamo far valere i nostri diritti, cercare sempre vie dโ€™uscita per cavarcela bene, ma poi non riconosciamo la grazia che ci viene usata, quasi che tutto ci sia dovuto. Ogni volta che vogliamo e riceviamo il perdono per un nostro errore, proviamo a pregare il Signore di imitare a nostra volta questo atteggiamento affinchรฉ possiamo usarlo con chi un giorno ci chiederร  perdono.

Tutti i nostri peccati vengono perdonati da Dio padre, perchรฉ รจ la pienezza della misericordia, ossia sa piegarsi, comprendere e sorvolare le nostre miserie. Lui sa che non siamo perfetti e che non lo saremo mai, finchรฉ un giorno non vivremo con Lui.

Ci basta questo atto di umiltร : ammettere che ognuno di noi รจ imperfetto e che tutti abbiamo bisogno di ricevere misericordia.

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