fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 13 Gennaio 2024

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A Gesรน piace essere invitato a pranzo e a cena, se ci facciamo caso, possiamo notare che molte scene del Vangelo hanno questa ambientazione. Gesรน compie il suo primo segno a Cana, ad un banchetto nuziale, e poi lo troviamo seduto a tavola in casa di Pietro, e poi a casa di Levi il Pubblicano, a casa di Zaccheo, di Lazzaro, e sicuramente anche altri, queste sono solo le cose chi mi vengono in mente in questo momento.

E certo, stavo dimenticando lโ€™ultima cena. Per Gesรน la tavola รจ piรน importante del tempio, infatti dopo aver rovesciato i tavoli dei cambiavalute Gesรน annuncia la distruzione del tempio, ma la Sacra cena durerร  per sempre, che รจ la celebrazione dellโ€™Eucarestia.

Riconquistare gli spazi sacri della vita non รจ tanto una lotta contro questa societร  atea, ma piuttosto la capacitร  di riscoprire la sacralitร  del nostro vivere quotidiano, riscoprire la sacralitร  dei nostri pasti, saper riconoscere in quello che mangiamo un dono della provvidenza divina, sostegno essenziale per poter vivere.

Saper riconoscere la sacralitร  delle persone che incontriamo, anche di quelle piรน fastidiose, senza lasciarci ingannare dalle apparenze, perchรฉ dove noi vediamo un nemico, Gesรน vedrebbe un malato da guarire.

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