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Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 10 Gennaio 2024

Subito ando’ nella casa di Simone e Andrea…..subito gli parlarono di lei “.

Subito.

Gesu’ non perde tempo.

Subito opera, subito interviene, subito il suo passaggio produce effetti, come si evince dalla reazione della suocera di Pietro, che, appena guarita dalla febbre, si mise a suo servizio.

Quell’avverbio “ subito “ è allora uno sprone per noi a metterci immediatamente alla sequela del Maestro, che, concretamente, significa riconoscersi, come la suocera di Pietro, “ guariti “ dal Signore e, pertanto, con gioia, servirlo negli altri.

A fare tanto e “ subito “ si finisce, però, per stancarsi.

E allora sovviene “ la preghiera “.

Al mattino presto si alzo’ quando era ancora buio e, uscito, si ritiro’ in un luogo deserto, e là pregava “.

Ecco di cosa c’è bisogno quando ci si stanca.

Di andarsi a mettere faccia a faccia con Dio, di relazionarsi con Lui e chiedergli forza ed entusiasmo per non desistere e ritornare, “ subito “, a servire.

Preghiera e servizio: la sintesi dell’essere cristiano.

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Buona giornata e buona riflessione a tutti.