Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 31 Dicembre 2023

- Pubblicitร  -

In questo ultimo giorno dellโ€™anno solare che, nel 2023, cade di Domenica, la liturgia ci offre tre brani che parlano di โ€œ uomini e donne di fede โ€œ.

Abramo รจ il protagonista di entrambe le letture, Simeone ed Anna, che giร  avevamo incontrato, rispettivamente, Venerdiโ€™ e Sabato, sono i protagonisti del Vangelo.

Nella prima lettura ( Gen 15,1-6; 21,1-13 ) Abramo crede alle parole del Signore che gli annuncia che suo erede non sarร  il suo domestico Eliรจzer di Damasco bensiโ€™ il figlio che gli nascerร .

Nella seconda ( Eb 11,8.11-12.17-19 ) tre volte viene utilizzata lโ€™espressione โ€œ per fede โ€œ.

โ€œ Per fede โ€œ Abramo parte โ€œ senza sapere dove va โ€œ.

โ€œ Per fede โ€œ Sara riceve la possibilitร  di essere madre โ€œ sebbene fosse fuori dallโ€™etร  โ€œ.

โ€œ Per fede โ€œ Abramo offre in sacrificio il figlio Isacco, tanto atteso.

Simeone viene definito, nel Vangelo, come uomo โ€œ giusto โ€œ.

Gli viene riservato lo stesso aggettivo utilizzato per Giuseppe.

Perchรจ era giusto?

Perchรจ anche lui aveva creduto a cioโ€™ che gli aveva detto Dio: โ€œ  non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore โ€œ.

- Pubblicitร  -

Anna โ€œ serviva Dio notte e giorno con digiuni e preghiere โ€œ.

E allora questโ€™ultimo giorno dellโ€™anno, in cui si recita il โ€œ Te Deum โ€œ, la grande preghiera di ringraziamento al Signore per quanto ci ha donato di vivere, serva ad interrogarci sulla nostra fede.

Sono un uomo di fede?

In questo anno trascorso quali sono stati i miei atti di affidamento al Signore?

Cosa mi ha chiesto e in quali situazioni sono riuscito, vincendo la mia resistenza umana, a dirgli SI?

Ecco la verifica a cui siamo oggi chiamati per sondare la qualitร  del nostro cammino alla sequela del nazareno.

โ€œ Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui. โ€œ

Siamo ancora โ€œ bambini nella fede โ€œ o abbiamo acquisito, ascoltando le Scritture, quella                              โ€œ Sapienza โ€œ che, unita alla โ€œ Grazia โ€œ, ci sta consentendo di โ€œ crescere e fortificarci โ€œ?

A ciascuno, come sempre, la sua risposta.

Buona Domenica e buona riflessione a tutti.

Altri Articoli
Related

mons. Giuseppe Mani – Commento al Vangelo di domenica 12 aprile 2026

Sul cammino di Emmaus Lโ€™episodio di Emmaus รจ una delle...

Paolo de Martino – Commento al Vangelo del 19 aprile 2026

Nella delusione irrompe il Risorto. Luca sa che ci vuole del...

p. Gaetano Piccolo S.I. – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

Delusione Quando siamo delusi, di solito, ce ne andiamo, magari...

don Francesco Cosentino – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

Le nostre delusioni e lo stile di Gesรน https://youtu.be/wVGjo1Camyw La storia...