Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 9 Novembre 2023

โœ๏ธ Commento al brano del Vangelo di: โœ Gv 2, 13-22

Data:

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Il tempio di Gerusalemme svolgeva un ruolo determinante nella religione giudaica. Lร  si concentrava il personale specializzato; lร  il sommo sacerdote esercitava la sua autoritร  forte dell’accesso a spazi ad altri proibiti. Sempre al tempio di Gerusalemme, i pii e devoti, โ€œsalivanoโ€ in pellegrinaggio e celebravano le grandi solennitร . Tracce di tutto questo si trovano anche nel Nuovo Testamento.

In quel luogo si trovava l’ambito tesoro che conteneva le offerte e le decime dei fedeli. Sempre nel tempio non mancavano gli spazi dove i curiosi o chi desiderava avvicinarsi di piรน alla religione potevano incontrare qualcuno disposto a rispondere alle loro domande.

Anche la famiglia di Gesรน โ€œsalivaโ€ a Gerusalemme ogni anno. Secondo Lc 2, 41ss probabilmente nel tempio venne celebrato il rito di ingresso nella comunitร  di adulti, il bar mitzvah; e, episodio molto noto, sempre nel tempio fu ritrovato da Maria e Giuseppe mentre insegnava ai โ€œdottoriโ€.

Il gesto di stizza del Nazareno riportato dal vangelo di oggi ci permette di cogliere uno degli aspetti, certo non secondari, della funzione del tempio. La presenza dei cambiavalute era importante: nella cassa del tesoro non potevano essere consegnate monete pagane ed impure. Dovevano essere convertite.

Il Figlio di Dio non poteva accettare che lo spazio che introduceva al tempio fosse occupato solo da queste attivitร  ed impedisse il desiderio di chiunque di avvicinarsi a Dio. Un Dio che ha scelto una comunione con gli ebrei senza, tuttavia, impedire che anche altri potessero avvicinarsi. Lo spazio era il cortile del tempio. L’accesso impedito al tempio, ma la possibilitร  che gli โ€œaltriโ€ si avvicinassero era garantita.

Il Maestro in questo brano, come emerge anche nel dialogo con la samaritana, insegna un nuovo accesso al Padre misericordioso. I Templi e le Chiese svolgono una funzione importante. Ma รจ l’incontro e la relazione personale con il Figlio di Dio, con la seconda Persona della santissima Trinitร , che ci introduce in una stagione nuova. Non piรน un cortile, ma il cuore.

Per riflettere

Possiamo incontrare Dio ovunque: in una Chiesa, fuori dalla Chiesa; nelle nostre sorelle e fratelli; nella creazione; in casa e in grandi santuari. โ€œIl tempio del suo corpoโ€: nel pane e nel vino sperimentiamo l’amore di Dio per noi.

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi

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