Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 4 Novembre 2023

Commento al brano del Vangelo di: โœ Lc 14,1.7-11

Data:

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Sabato, capi dei farisei, pranzo. Anche il brano di oggi inizia con lo stesso versetto della pericope di ieri. La cornice dunque non cambia. Quello che รจ troviamo nel testo รจ la scelta del Maestro che, rivolgendosi a tutti i presenti, si serve di una parabola per presentare un aspetto non secondario dello stile di vita da abbracciare per chi desidera seguirlo.

L’immagine delle nozze, tema molto importante nella Parola, mette in evidenza una consuetudine che emerge anche nella quotidianitร  piรน spicciola come il pranzo e la cena. Quello che puรฒ apparire come un gesto anche involontario, decidere dove sedersi, รจ presentato da Gesรน come un’attenzione richiesta a tutti i credenti.

Il Nazareno ci consegna un aforisma noto a tutti. โ€œPerchรฉ chiunque si esalta sarร  umiliato, e chi si umilia sarร  esaltatoโ€ รจ un modo di pensare e di vivere che molti possono accettare. Il Galileo utilizza queste parole per insegnare una prassi di vita da lui richiesta molto difforme dalla cultura e dalla religiositร  di un’epoca che non ha confini e coinvolge tutti.

L’Emmanuele in molte occasioni ha insegnato a rinunciare a molto di quello ritenuto importante. Nel cammino della conversione occorre abbracciare anche la consapevolezza che non siamo noi i protagonisti e che senza il Padre misericordioso e gli altri non potremo raggiungere il Regno. L’umiliazione รจ prendere atto della nostra fragilitร  umana e della necessitร  di essere accompagnati. Solo chi si considera povero, cioรจ bisognoso di Dio e degli altri, potrร  accedere al Regno, e quindi esaltarsi.

L’umile e il povero non si mettono in mostra, non cercano i posti, non amano essere al centro. Fanno loro le parole del Verbo quando chiede che la destra non sappia cosa fa la sinistra. Aspettano che gli altri cerchino i posti migliori: stanno al centro; gli umili preferiscono la periferia. Piccole buone prassi del galateo? No: amare รจ servire.

Per riflettere

รˆ molto attuale anche oggi, quando invitati a sederci intorno ad una tavola imbandita, aspettare che qualcuno ci dica dove prendere posto. L’invito del Signore ci pone davanti alla importanza dell’umiltร  come rimedio al nostro egoismo e protagonismo. Il cammino di conversione ha come mรฉta comprendere di essere servi. Inutili.

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi

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