Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 3 Ottobre 2023

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Gesรน prende la ferma decisione di mettersi in cammino. Cosa permette questa ferma decisione, seppure diretta a un compimento di sofferenza? Preghiamo Dio perchรฉ ci doni la grazia della serenitร  e fermezza nella scelta di seguire la sua volontร .

Quale tenerezza suscita il rimprovero di Gesรน ai discepoli. Al desiderio istintivo di vendetta di Giacomo e Giovanni, desiderio di punizione di coloro che non vogliono accogliere il loro amato Signore, si contrappone la figura di Gesรน che tutto accetta, anche di essere rifiutato. Quale grande rispetto ha Gesรน per l’uomo, tanto da accettare la posizione dei Samaritani senza adirarsi, senza giudicarli, senza rimproverarli.

Il rimproverรฒ รจ rivolto a coloro che giudicano e che reagiscono con violenza seguendo i suggerimenti dell’ira. Il silenzio che Gesรน lascia scendere sull’accaduto nasconde di certo il dolore di essere rifiutato, ma anche il riconoscimento della dignitร  dell’uomo, del quale persino Dio accetta la volontร . Quale valore ha la nostra libertร  se persino Dio lascia che si esprima contro di lui? E noi lasciamo a chi รจ accanto a noi la libertร  di essere?

La posizione di Gesรน รจ quella del genitore che permette che il figlio sbagli, avendo stima e rispetto per le sue decisioni. La posizione del silenzio, che non sparla, non crea rumore, ma custodisce nel cuore ciรฒ che accade, come la Madonna, senza esprimere nel giudizio violento la propria idea di giustizia.

Per riflettere

Preghiamo perchรฉ anche noi possiamo osservare con rispetto i fratelli e custodire nel silenzio un giudizio umano sul bene e sul male che vediamo accadere intorno a noi.

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi