d. Giampaolo Centofanti – Commento al Vangelo del 10 Luglio 2023

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โœ๏ธย Commento al brano del Vangelo di:ย ย โœย Mt 9,18-26

Uno dei capi della sinagoga come gli altri temeva di riconoscere Gesรน rischiando di venire emarginato dal notabilato cui Gesรน era inviso perchรฉ avrebbe potuto rovesciare tutte le poltrone del potere. Ma quando la figlia muore non puรฒ piรน calpestare la fede che gli รจ stata donata.

Una fede che addirittura crede nella capacitร  di Gesรน di risuscitare le persone. E dietro a Gesรน e a quello che ora รจ chiamato โ€œilโ€ capo della sinagoga si mette in cammino la gente di quel luogo di raduno religioso.

Lโ€™emorroissa rappresenta proprio quel popolo a cui il sangue della fede autentica, della vita, era succhiato dagli interessi di potere dei capi. Tanti, si comprende, erano pronti a riconoscere Gesรน ma erano impediti da codesta situazione.

Ora tutto si rimette in movimento, anche questa donna invece con Gesรน trova ora il coraggio di esporsi davanti a tutti, รจ tutto un aiutarsi reciproco nella fede, un rinascere, simboleggiato dalla risurrezione della giovane.

Fonte: il blog di don Giampaolo Centofanti