Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 20 Maggio 2023

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Gesรน ci ricorda in questo brano che Dio รจ Padre, di tutti e di ciascuno. In quanto Padre, รจ pronto ad esaudire le nostre richieste e lo รจ ancora di piรน quando sono portate a Lui nel nome del Figlio prediletto. โ€œSe aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: ยซSrร dicati e vai a piantarti nel mareยป, ed esso vi obbedirebbeโ€.

Chiedete in mio nome e otterrete e la vostra gioia sarร  piena. Sembra quasi che il brano riporti delle istruzioni per l’uso ai discepoli, una guida sicura per il cammino futuro senza il Maestro. Non c’รจ piรน tempo per ricorrere a parabole o metafore, non c’รจ piรน tempo perchรฉ l’ora รจ vicina e Gesรน sente il bisogno urgente di preparare i discepoli ad ogni passaggio.

Mentre cerca di consolare i suoi, sposta di nuovo il fulcro su Dio Padre, che ama tutti e ciascuno e che l’ha mandato per uno scopo preciso. Gesรน non si รจ tirato indietro, ha potuto attraversare la sua umanitร  con forza proprio grazie al supporto di Dio, all’affidarsi a Lui in ogni occasione. Chiede ai suoi di fare altrettanto, di puntare tutto sul supporto di Dio, Lui che sa ogni cosa e che puรฒ orientarci sulla via della vita fino alla fine dei nostri giorni.

Per riflettere

So affidare le difficoltร  della vita nelle mani di Dio? Quanto profondamente mi abbandono al suo intervento? Ho provato a lasciar fare a Lui? Gesรน mi indica una strada, provo a riflettere su come potermi avviare meglio nel cammino.

โœ๏ธย Commento al brano del Vangelo di: โœย Gv 16,23b-28

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi