don Lucio D’Abbraccio – Commento al Vangelo del 12 Febbraio 2023

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Avete intesoโ€ฆ ma io vi dico!

ยซNon crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimentoยป. Queste parole di Gesรน che aprono il brano evangelico a prima vista sono in contrasto con quelle che egli pronuncia ripetutamente, subito dopo, per ben quattro volte: ยซAvete inteso che fu detto agli antichi [โ€ฆ] ma io vi dicoยป.

Lungo tutta la sua vita Gesรน ha meditato la Torah, la Legge di Dio, non per distruggerla o negarla; al contrario, egli lโ€™ha riconosciuta e vissuta come ebreo fedele. Gesรน, dunque, non si รจ opposto alla Legge ma alle sue interpretazioni riduttive date da scribi e farisei, quegli uomini religiosi che ยซfiltravano il moscerino e ingoiavano il cammelloยป (cf Mt 23,24): essi cioรจ praticavano una lettura legalista e letteralista della parola di Dio contenuta nelle Scritture, disperdendo la volontร  di Dio in una miriade di precetti, che ne rendevano impossibile lโ€™osservanza e la privavano del suo centro.

Per questo, lโ€™espressione ยซma io vi dicoยป, che Gesรน richiede ai suoi discepoli, รจ un invito pressante a quella ยซgiustizia superioreยป โ€“ per qualitร , non per quantitร  โ€“ ยซa quella degli scribi e dei fariseiยป, ossia una fedele obbedienza alla volontร  di Dio rivelata nella Legge, da lui compiuta. Gesรน raggiunge il cuore della Legge che รจ la giustizia, la misericordia e la fedeltร . Egli supera senza titubanze le rigide prescrizioni, quando esse diventano un ostacolo allโ€™amore per il fratello che รจ nel bisogno.

Lโ€™evangelista annota che Gesรน ricorre a una serie di esempi per mostrare questa sua interpretazione. Innanzitutto il comando: ยซnon uccidereยป, in una sua lettura restrittiva, รจ inteso come riferito solo allโ€™atto materiale dellโ€™omicidio. Gesรน, invece, allarga il suo sguardo allโ€™intenzione dellโ€™uomo, che spesso si traduce in parole colleriche e violente.

Queste parole sono giร  peccato โ€“ come sono peccato i cattivi propositi โ€“ perchรฉ, come ha detto san Gregorio Magno: ยซcon la voce e con il desiderio si commette un omicidio, anche se non si alzano le mani contro il prossimoยป. Sempre in tema di relazioni con gli altri, Gesรน aggiunge che la riconciliazione fraterna รจ condizione indispensabile per celebrare degnamente i santi misteri: ยซSe dunque tu presenti la tua offerta allโ€™altare e lรฌ ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lรฌ il tuo dono davanti allโ€™altare, vaโ€™ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo donoยป. Meglio, afferma san Gregorio, non partecipare allโ€™eucaristia che parteciparvi smentendo nei fatti ciรฒ che si celebra con il rito.

ยซNon commettere adulterioยป. Gesรน a questo comando dice: ยซchiunque guarda una donna per desiderarla, ha giร  commesso adulterio con lei nel proprio cuoreยป. Queste parole cosรฌ nette non hanno bisogno di essere commentate. Vorrei solo notare che esse sono unโ€™occasione offerta a ciascuno di noi per interrogarsi sulla propria relazione con la sessualitร . La vera perversione, ben prima di tradursi in atti concreti, รจ quella che induce a concepire lโ€™altro, a partire dallo sguardo che si posa su di lui, come mera possibilitร  di incontro sessuale. Gesรน, dunque, vuole farci comprendere che ci si deve guardare dagli stessi desideri disordinati.

Infine Gesรน commenta il precetto: ยซnon giurerai il falsoยป facendo capire che ยซnon dobbiamo giurare affattoยป. Egli infatti conosce bene la debolezza degli uomini e sa che, allo stesso modo in cui essi non hanno ยซil potere di rendere bianco o nero un solo capelloยป, cosรฌ faticano a tenere fede ai giuramenti, fatti in nome di Dio o di se stessi. Ma Gesรน estende lโ€™interpretazione del comando biblico fino alla responsabilitร  di ogni parola pronunciata dagli uomini: ยซSia invece il vostro parlare: โ€œsรฌ, sรฌโ€, โ€œno, noโ€; il di piรน viene dal Malignoยป. E cosรฌ stronca sul nascere il grave rischio che ci tocca tutti, quello di una comunicazione doppia, menzognera, che impedisce ogni autentico cammino di conversione.

La radicalitร  di Gesรน รจ dunque quella di esortare i suoi discepoli a vigilare sullโ€™intenzione, sulla purezza del loro cuore quale fonte della vera giustizia. Sarร  sempre lui, il Puro di cuore per eccellenza (cf Mt 5,8), a dire: ยซDal cuore, infatti, provengono propositi malvagi, omicidi, adultรจri, impuritร , furti, false testimonianze, calunnie. Queste sono le cose che rendono impuro lโ€™uomo; ma il mangiare senza lavarsi le mani non rende impuro lโ€™uomoยป (cf Mt 15,19-20).

Che Dio onnipotente ci aiuti ad essere fedeli, con la parola e con la vita, alla legge dellโ€™amore che lui ci ha trasmesso perchรฉ, come recita il salmo: รจ ยซBeato chi cammina nella legge del Signoreยป. Amen!

Fonte

Don Lucio D’Abbraccio

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