Mons. Costantino Di Bruno – Commento al Vangelo del 30 Dicembre 2022

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VENERDรŒ 30 DICEMBRE โ€“ OTTAVA DI NATALE [A]

SANTA FAMIGLIA

Avvertito poi in sogno, si ritirรฒ nella regione della Galilea e andรฒ ad abitare in una cittร  chiamata Nร zaret, perchรฉ si compisse ciรฒ che era stato detto per mezzo dei profeti: ยซSarร  chiamato Nazarenoยป.

Dicendo lo Spirito Santo, per bocca dellโ€™Evangelista Matteo, che โ€œGesรน sarร  chiamato Nazareno, cioรจ Virgultoโ€, si compiono per Lui due profezie. Gesรน รจ il Virgulto che spunta dalla radice di Iesse: โ€œUn germoglio spunterร  dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierร  dalle sue radici. Su di lui si poserร  lo spirito del Signore, spirito di sapienza e dโ€™intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore. Si compiacerร  del timore del Signore. In quel giorno avverrร  che la radice di Iesse sarร  un vessillo per i popoli. Le nazioni la cercheranno con ansia. La sua dimora sarร  gloriosa (Cfr. Is 11,1-10). Gesรน รจ il Virgulto che prende su di sรฉ tutti i peccati del mondo e li espia nella sua grande sofferenza: โ€œEcco, il mio servo avrร  successo, sarร  onorato, esaltato e innalzato grandemente. Come molti si stupirono di lui โ€“ tanto era sfigurato per essere dโ€™uomo il suo aspetto e diversa la sua forma da quella dei figli dellโ€™uomo โ€“, cosรฌ si meraviglieranno di lui molte nazioni; i re davanti a lui si chiuderanno la bocca, poichรฉ vedranno un fatto mai a essi raccontato e comprenderanno ciรฒ che mai avevano udito. Chi avrebbe creduto al nostro annuncio? A chi sarebbe stato manifestato il braccio del Signore? รˆ cresciuto come un virgulto davanti a lui e come una radice in terra arida. Non ha apparenza nรฉ bellezza per attirare i nostri sguardi, non splendore per poterci piacere. Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci si copre la faccia; era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima. Eppure egli si รจ caricato delle nostre sofferenze, si รจ addossato i nostri dolori; e noi lo giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato. Egli รจ stato trafitto per le nostre colpe, schiacciato per le nostre iniquitร . Il castigo che ci dร  salvezza si รจ abbattuto su di lui; per le sue piaghe noi siamo stati guariti. Noi tutti eravamo sperduti come un gregge, ognuno di noi seguiva la sua strada; il Signore fece ricadere su di lui lโ€™iniquitร  di noi tutti. Maltrattato, si lasciรฒ umiliare e non aprรฌ la sua bocca; era come agnello condotto al macello, come pecora muta di fronte ai suoi tosatori, e non aprรฌ la sua bocca. Con oppressione e ingiusta sentenza fu tolto di mezzo; chi si affligge per la sua posteritร ? Sรฌ, fu eliminato dalla terra dei viventi, per la colpa del mio popolo fu percosso a morte. Gli si diede sepoltura con gli empi, con il ricco fu il suo tumulo, sebbene non avesse commesso violenza nรฉ vi fosse inganno nella sua bocca. Ma al Signore รจ piaciuto prostrarlo con dolori. Quando offrirร  se stesso in sacrificio di riparazione, vedrร  una discendenza, vivrร  a lungo, si compirร  per mezzo suo la volontร  del Signore. Dopo il suo intimo tormento vedrร  la luce e si sazierร  della sua conoscenza; il giusto mio servo giustificherร  molti, egli si addosserร  le loro iniquitร .

Perciรฒ io gli darรฒ in premio le moltitudini, dei potenti egli farร  bottino, perchรฉ ha spogliato se stesso fino alla morte ed รจ stato annoverato fra gli empi, mentre egli portava il peccato di molti e intercedeva per i colpevoli (Is 52,13-53,12). Per ogni profezia che si compie, Cristo Gesรน viene illuminato da una nuova veritร . Aggiungendo profezia a profezia e veritร  a veritร , alla fine si avrร  una visione perfettissima di chi รจ Gesรน Signore. Se Lui dovesse venire privato anche di una sola profezia, la sua persona e la sua missione verrebbero impoverite. Se poi nessuna profezia gli viene attribuita, neanche alcuna veritร  gli verrร  attribuita e Gesรน risulterร  privato di ogni veritร , sia veritร  della sua persona e sia veritร  della sua missione. รˆ quanto accade oggi.

LEGGIAMO IL TESTO DI Mt 2,13-15.19-23

Come Giuseppe pone interamente la sua vita a servizio della salvezza di Cristo Gesรน, cosรฌ oggi ogni cristiano deve porre mente, cuore, spirito, anima, tutto se stesso, ogni sua energia, se รจ necessario anche il suo sangue deve versare, per rendere retto e santo servizio alla veritร  di Cristo Gesรน. Giuseppe per noi deve essere il modello, lโ€™esempio se vogliamo porre noi stessi a servizio della veritร  di Gesรน Signore.

Lui, poichรฉ veramente amava Gesรน, sentiva lโ€™odore anche quando era lontanissimo del male che sarebbe potuto accadere a Gesรน e nel silenzio pregava il suo Dio perchรฉ gli manifestasse ciรฒ che era necessario fare per la salvezza di Gesรน. Il cristiano che ama Cristo anche lui sente lโ€™odore del male contro Cristo e prega il Padre perchรฉ gli manifesti come salvare il Figlio suo.

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