Il dialogo necessario ed insistente
La categoria piรน adatta per comprendere la misura del nostro rapporto con Dio รจ senzโaltro quella dellโamicizia. Si tratta di un rapporto libero, che ci completa e rende lieto il nostro cuore. Unโamicizia si nutre e si sviluppa con lo scambio, la condivisione e la conversazione. Cosรฌ, anche il nostro rapporto con Dio, se fosse privo di quel dialogo profondo e di quella conversazione costante che รจ la preghiera, sarebbe una semplice relazione formalistica ed istituzionale, priva dellโamore.
Parlando ai suoi discepoli, Gesรน li catechizza sul senso della preghiera: essa non รจ un dovere, come qualche volta siamo portati a pensare, ma una vera esigenza, una necessitร . Come respirare, mangiare, bere, coprirsi sono necessitร primarie per la vita umana, cosรฌ la preghiera รจ necessaria per la nostra vita spirituale, ossia per un rapporto vivo con Dio. Come il respiro non puรฒ fermarsi, cosรฌ anche la nostra preghiera deve essere continua, instancabile, senza interruzioni.
Attraverso la parabola del giudice disonesto, senza riguardo per alcuno, Gesรน punta su una caratteristica fondamentale della preghiera, quella dellโinsistenza. Non ci si puรฒ stancare di dialogare con Dio, di conversare con Lui, di parlargli e ascoltarlo, di chiedere e supplicare. Se una persona cosรฌ umanamente miserabile come questo giudice, di fronte allโinsistenza di una persona povera, emarginata e indifesa come una vedova, finisce per farle giustizia perchรฉ non la sopporta piรน, quanto piรน Dio, che ci ama veramente, prontamente ascolterร le nostre preghiere e suppliche.
Come la vedova, affamata e assetata di giustizia, non si arrende finchรฉ il giudice non compie la sua richiesta, allo stesso modo anche noi dobbiamo rimetterci totalmente nelle mani di Dio, confidando che Egli non ci abbandona mai. Quando cโรจ questa fiducia profonda, che รจ certamente segno della fede vera, non possiamo temere che Dio non ci dia quanto รจ necessario per la nostra salvezza.
Questo ultimo aspetto รจ di fondamentale importanza nel nostro rapporto con la preghiera: non possiamo mai pensare che Dio debba a tutti i costi darci quello che gli chiediamo, ma dovremmoย essere aperti totalmente alla sua volontร .
Piรน che chiedergli con insistenza quello che vogliamo, in questo dialogo necessario ed insistente che รจ la preghiera, dovremmo chiedergli di poter volere quello che Egli ci chiede, in altre parole: โsia fatta la tua volontร โ.



