Suor Chiara Curzel – Commento al Vangelo del 10 Aprile 2022

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Di fronte al male del mondo

Nei suoi ultimi giorni, Gesรน incontra davvero il mistero del male, in tutta la sua intensitร . Nel momento della cena, da lui tanto desiderata, conosce il tradimento e lโ€™incomprensione dei suoi amici. Nellโ€™orto degli ulivi vive lโ€™angoscia di sentire la sua volontร  lontana da quella del Padre, mentre chi doveva sostenerlo cade in un sonno di tristezza. รˆ consegnato con un bacio da uno dei suoi discepoli, rinnegato da un altro per tre volte, deriso da coloro che lo avevano in custodia, accusato dai capi della sua stessa religione, abbandonato alla sua sorte da chi poteva salvarlo. Infine, trascinato sul luogo chiamato Cranio e crocifisso. Il mistero del male sembra davvero giocare tutte le sue carte, mostrarsi in tutte le sue sfumature piรน dolorose per vincerlo.

Eppure รจ Gesรน il protagonista indiscusso di questa vicenda, perchรฉ di fronte agli eventi che accadono โ€“ per quanto tristi e spietati โ€“ ciรฒ che cambia la storia, ciรฒ che rimane in nostro potere รจ la risposta che ad essi siamo in grado di dare.

Gesรน tradito non smette di parlare con amicizia allโ€™uomo che lo consegna e placa la reazione violenta di chi lo vuole difendere.

Gesรน servo usa tutta la pazienza del mondo per spiegare ai suoi discepoli come si misura la vera grandezza e che la loro perseveranza, la loro comunione con lui sarร , dopo un attimo di smarrimento, la loro nuova vocazione.

Gesรน in agonia continua a pregare perchรฉ sa che รจ lโ€™arma piรน potente contro il Separatore, contro colui che vuole disgiungere la sua volontร  da quella del Padre.

Gesรน rinnegato fissa ancora il suo sguardo mite e fiducioso su Pietro, sullโ€™uomo per cui ha pregato perchรฉ la sua fede non venga meno e al quale ha affidato i fratelli e la Chiesa.

Gesรน deriso e accusato affronta tutti con dignitร  e coraggio.

Gesรน consegnato e condannato fa della via della croce il luogo di incontri che cambiano la vita.

Infine, sulla croce il Gesรน di Luca pronuncia tre frasi bellissime, che mostrano tutta la grandezza e la feconditร  di quella sua morte ingiusta: ยซPadre, perdona loro perchรฉ non sanno quello che fannoยป; ยซIn veritร  io ti dico: oggi con me sarai nel paradisoยป; ยซPadre, nelle tue mani consegno il mio spiritoยป.

Nellโ€™ora della sua fine Gesรน ci mostra, con il suo ultimo fiato, ciรฒ che rimane, ciรฒ che solo puรฒ essere inizio di qualcosa di nuovo. Perchรฉ solo il perdono, e unโ€™intercessione a caro prezzo, sono fonte di salvezza.

Solo lโ€™apertura verso lโ€™altro, la fiducia nel suo desiderio di bene, genera il paradiso.

Solo la consegna al Padre di tutto, della propria vita e della propria morte, puรฒ essere alba di una creazione nuova.

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La foto di suor Chira proviene dal sito “Parrocchie Lago di Caldonazzo