Mons. Costantino Di Bruno – Commento al Vangelo del 27 Ottobre 2021

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ยซSforzatevi di entrare per la porta stretta, perchรฉ molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno. Quando il padrone di casa si alzerร  e chiuderร  la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: โ€œSignore, aprici!โ€. Ma egli vi risponderร : โ€œNon so di dove sieteโ€

Sappiamo giร  dal Capitolo IX del Vangelo secondo Luca che Gesรน ha preso la decisione con grande risolutezza di recarsi a Gerusalemme, luogo della sua esaltazione sulla croce. โ€œIo quando sarร  innalzato da terra attirerรฒ tutti a meโ€. Mentre cammina verso Gerusalemme Gesรน passa insegnando per cittร  e villaggi. Lui passa e con Lui passa la Parola del Signore, passa la luce, la veritร , la volontร  del Padre, passa la vita, passano anche segni e prodigi. Gesรน รจ sempre Gesรน. Questa la sua veritร  divina, eterna, umana. รˆ Gesรน con se stesso e con il Padre, ma รจ anche Gesรน dinanzi ad ogni uomo. Se ogni discepolo di Gesรน fosse sempre discepolo di Gesรน, il mondo lo noterebbe.

Mentre Gesรน cammina verso Gerusalemme un tale gli chiede: โ€œSignore, sono pochi quelli che si salvano?โ€. Come si puรฒ constatare si tratta di una domanda di pura curiositร . Gesรน mai ha risposto per soddisfare la curiositร . Sempre nel Vangelo Lui trasforma ogni domanda di curiositร  in una risposta di salvezza per ogni altro uomo. Gesรน mai dice una parola vana, una parola senza veritร  di salvezza e redenzione eterna. Mai una parola di pura curiositร .

Uno fa la domanda. Gesรน dona una risposta che vale per tutti: โ€œSforzatevi di entrare per la porta stretta, perchรฉ molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riuscirannoโ€. Quelli che si salvano non sono nรฉ pochi nรฉ molti.ย  Sono tutti quelli che si sforzano di entrare per la porta stretta. Qual รจ questa porta stretta? รˆ la sua Parola. รˆ il suo Vangelo. Si accoglie il Vangelo, si mette la sua Parola nel cuore, si presta ogni obbedienza, si รจ salvati. Ma Gesรน dice anche una seconda veritร . Iniziare con il Vangelo non serve. Bisogna nel Vangelo impegnare tutte le proprie forze. Se tutte le forze non vengono impegnate, si cercherร  di entrare, ma senza alcun esisto buono. Una parola chiara va detta: se Gesรน dice che ci si deve sforzare di entrare per la porta stretta, se Lui dice che molti non ci riusciranno, perchรฉ noi diciamo che tutti domani saremo accolti nelle dimore eterne del Padre?

Su quale fondamento lo diciamo? Non certo sul fondamento di altre Parole sigillate nella Scrittura Santa. Lo diciamo in nostro nome. Ma se lo diciamo in nostro nome รจ giusto che tutto il mondo lo sappia. Deve saperlo. Gesรน ha portato a compimento la Legge del Padre suo e lo dice: โ€œAvete inteso che fu detto agli antichi, ma io vi dicoโ€. Come dallโ€™antica Legge si passa alla nuova e noi sappiamo di essere passati, cosรฌ รจ giusto che avvenga oggi. Noi non siamo figli di Abramo, siamo figli della Parola, del Vangelo. Differenza sostanziale. Cosรฌ chi si รจ costituito nuovo padre dellโ€™umanitร  รจ giusto che lo dica. Gesรน ha detto, ma io, suo discepolo vi dico: โ€œlโ€™inferno non esiste. Il Paradiso sarร  per tuttiโ€. Gesรน ha provato morendo sulla croce la veritร  di tutta la Parola di Dio. Noi non proviamo nรฉ la veritร  della Parola di Dio e neanche quella di Gesรน Signore. Sono parole nostre che con inganno facciamo passare per parole di Dio.

Gesรน dice il primo momento della nostra eternitร : โ€œQuando il padrone di casa si alzerร  e chiuderร  la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: ยซSignore, aprici!ยป. Ma egli vi risponderร : ยซNon so di dove sieteยปโ€. Sono parole di Gesรน. Sono purissima veritร . Realmente Lui ci dirร  di non conoscerci. Lui ci risponderร : โ€œNon so di dove sieteโ€. Perchรฉ i cristiani oggi non credono piรน in queste parole? Perchรฉ affermano il contrario? La risposta ce la dona Gesรน nel Vangelo secondo Matteo: โ€œVoi che siete cattivi non potete dire cose buone, cose vereโ€. Quando si dice il contrario di ciรฒ che afferma il Vangelo, รจ segno che il nostro cuore si รจ corrotto.

Prendete un albero buono, anche il suo frutto sarร  buono. Prendete un albero cattivo, anche il suo frutto sarร  cattivo: dal frutto infatti si conosce lโ€™albero. Razza di vipere, come potete dire cose buone, voi che siete cattivi? La bocca infatti esprime ciรฒ che dal cuore sovrabbonda. Lโ€™uomo buono dal suo buon tesoro trae fuori cose buone, mentre lโ€™uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori cose cattive. Ma io vi dico: di ogni parola vana che gli uomini diranno, dovranno rendere conto nel giorno del giudizio; infatti in base alle tue parole sarai giustificato e in base alle tue parole sarai condannatoยป (Mt 12,33-37).

LEGGIAMO IL TESTO DI Lc 13,22-30

Passava insegnando per cittร  e villaggi, mentre era in cammino verso Gerusalemme. Un tale gli chiese: ยซSignore, sono pochi quelli che si salvano?ยป. Disse loro: ยซSforzatevi di entrare per la porta stretta, perchรฉ molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno. Quando il padrone di casa si alzerร  e chiuderร  la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: โ€œSignore, aprici!โ€. Ma egli vi risponderร : โ€œNon so di dove sieteโ€. Allora comincerete a dire: โ€œAbbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazzeโ€. Ma egli vi dichiarerร : โ€œVoi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!โ€. Lร  ci sarร  pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, voi invece cacciati fuori. Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, vi sono ultimi che saranno primi, e vi sono primi che saranno ultimiยป.

Traduciamo queste parole โ€“ โ€œAbbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazzeโ€ โ€“ in: abbiamo mangiato e bevuto il tuo corpo e il tuo sangue. Abbiamo partecipato alla santa Messa. Lโ€™abbiamo celebrato. Questo non basta per entrare nella vita eterna. Si entra in Paradiso dimorando nella Parola, vivendo il Vangelo, ascoltando la voce di Cristo Gesรน. Seguendo il nostro Maestro sulla via della perfetta obbedienza allo Spirito Santo. San Giacomo mette in guardia i cristiani dal pensare che basti solo ascoltare la Parola. Se si ascolta e non si vive, ognuno illude solo se stesso. La Parola va ascoltata, va messa nel cuore, va meditata, ad essa va data ogni obbedienza.

Alle giustificazioni di quanti bussano, il Padrone dichiarerร  loro: โ€œVoi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!โ€. Perchรฉ costoro sono operatori di ingiustizia? Perchรฉ non hanno obbedito alla Parola. La Parola รจ la sola Legge di giustizia dataci da Dio. Se la Parola non รจ messa in pratica, ad essa non si obbedisce, si รจ fuori della regola della vera giustizia. Si รจ operatori di ingiustizia. Ogni disobbedienza alla Parola รจ ingiustizia. Nel Vangelo secondo Matteo troviamo la stessa veritร . Il riferimento alla Parola di Gesรน รจ esplicito. รˆ anche dichiarato che le nostre opere sono buone se sono obbedienza alla sua Parola. Altrimenti Lui non le riterrร  opere buone. โ€œEntrate per la porta stretta, perchรฉ larga รจ la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che vi entrano. Quanto stretta รจ la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano!โ€.

Guardatevi dai falsi profeti, che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci! Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dagli spini, o fichi dai rovi? Cosรฌ ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; un albero buono non puรฒ produrre frutti cattivi, nรฉ un albero cattivo produrre frutti buoni. Ogni albero che non dร  buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Dai loro frutti dunque li riconoscerete. La perdizione รจ possibilitร  piรน che reale, piรน che vera. Questa di Gesรน รจ vera profezia. โ€œLร  ci sarร  pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, voi invece cacciati fuoriโ€. Chi entra nel regno di Dio? Chi ha fatto la volontร  di Dio. Oggi per quelli che si perdono responsabile รจ anche il cristiano che non annuncia piรน il Vangelo. La Madre di Dio venga in nostro soccorso. Ci liberi da ogni stoltezza e insipienza. Chi non predica il Vangelo pecca di grave peccato di omissione.

Fonte |ย @MonsDiBruno

Nota: Questo commento al Vangelo รจ gratuito pertanto l’autore non autorizza un fine diverso dalla gratuitร .