La pericope di questa domenica ci mette davanti alla compassione del Maestro per quella folla che, vedendolo partire sulla barca insieme ai suoi apostoli, era accorsa da ogni parte: ยซ…ebbe compassione di loro, perchรฉ erano come pecore che non hanno Pastore, e si mise a insegnare loro molte coseยป.
Tutti noi abbiamo bisogno della compassione messianica perchรฉ siamo poveri, anzitutto, di conoscenza e di amore: ad ogni svolta della storia, lโumanitร pellegrina รจ simile a un gregge disperso senza pastore. Invece, Gesรน si presenta in ogni tempo come il Pastore che puรฒ rispondere ai bisogni del cuore umano, con il suo dono di bontร , di sapienza e di amore.
ร davvero consolante questa immagine de-il Pastore: rispecchia una cultura arcaica, ma sopravvive anche quando le condizioni sociali ed economiche mutano, arricchendosi di significati complessi, articolati. Il Pastore, quindi, difende il suo gregge, lo guida ai pascoli e provvede a lui: per questo in molte tradizioni letterarie dell’Oriente antico, il re รจ chiamato pastore di popoli, garanzia di salvezza e di prosperitร ; e Dio รจ il Pastore di Israele. Su questa stessa traccia, Gesรน si presenta piรน di una volta come immagine di tenerezza, custode premuroso e nostra guida, cioรจ nostro Pastore.
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Questo episodio, cosรฌ celebre, รจ da collocarsi anche all’interno di un orizzonte culturale, per poi provare – come stiamo facendo – a dare il vero significato al termine pastore.
Molte persone, esperte in varie discipline, si presentano a noi come guide, come pastori, ma Gesรน si pone come il Pastore, non come un pastore: Colui che sa che c’รจ un luogo, una condizione a cui dobbiamo arrivare, e non tanto nel senso di un dovere morale, ma nel senso di un bisogno profondissimo del cuore, dell’intelligenza, di tutta la nostra personalitร .
Allora, noi cristiani dobbiamo ringraziare infinitamente Gesรน, perchรฉ si china sulle nostre pene, perchรฉ ci dona la fede e anche la grazia di conservarla, perchรฉ sorregge la nostra buona volontร di affidarci a Lui, all’unico Pastore che sa dove ci porta, e ci conduce proprio dove desideriamo arrivare. Questa รจ certezza cristiana!
Quanto al dove Gesรน ci conduce, lo indica oggi Paolo nella Lettera ai cristiani di Efeso: ยซPer mezzo di lui, infatti, possiamo presentarci, gli uni e gli altri, al Padre in un solo Spiritoยป.
Questa รจ la meta: il volto di Dio; non l’indefinito miglioramento, il progresso, cui sembriamo aspirare nel nostro affanno umano, cosรฌ labile nei suoi risultati, ma l’eterno volto personale di Dio, che รจ un volto di amore infinito. Il Signore ce lo ha promesso: ยซโฆquando sarรฒ andato e vi avrรฒ preparato un posto, ritornerรฒ e vi prenderรฒ con me, perchรฉ siate anche voi dove sono io. E del luogo dove io vado, voi conoscete la viaยป.
Parole alte, alle quali siamo disabituati; ci pare una realtร troppo grande per noi, eppure รจ cosรฌ. Gesรน ci conduce a guardare in faccia il Padre, nello Spirito: lร saremo a casa!
Noi alla meta arriveremo non da soli, ma a braccetto con qualcuno a cui abbiamo detto: La strada รจ quella.
Allora, prepariamoci a far parte del gregge di Gesรน; sentiamoci responsabili in modo efficace delle condizioni e dei bisogni del nostro prossimo. Per questo cerchiamo di collaborare con i pastori della nostra Comunitร cristiana, e di riprodurre nella nostra vita lโatteggiamento di bontร e di compassione con cui Gesรน si รจ rivolto a coloro che lo cercavano: sentimenti umani ma in profonditร sentimenti di Dio, colui che รจ Santo e mostra la sua santitร in mezzo al suo popolo con la compassione.
Non lo si dimentichi: nel cristianesimo non si ha compimento della giustizia e della misericordia, ma solo compimento della giustizia nella misericordia, cioรจ la misericordia di Dio che porta a compimento la vera giustizia.
Ci affidiamo per questo alla Porta del Cielo; e in questo nostro cammino preghiamo nel nostro cuore per quelle persone che sono pecore senza Pastore e sui quali, proprio mentre ne parliamo, il Signore Gesรน si sta commuovendo, perchรฉ la Sua tenerezza non riguarda solo la loro sete di Parola, ma anche la loro fame del Suo Pane, della Sua guida.



