Don Fabrizio Moscato – Commento al Vangelo del 9 Giugno 2021

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Fastidiosissimi indicativi quelli che Gesรน, dopo le beatitudini, usa per parlare di noi…
Voi siete… sale… luce…

Indicativi scomodi innanzitutto perchรจ intercettano la nostra difficoltร  a lasciarci dire da lui ciรฒ che siamo… Vorremmo definirci da noi stessi… Tendiamo a dirci chi siamo, e, troppo spesso, testardamente e senza mai farci mettere in discussione da voci esterne, meno che mai da quella di Dio che รจ sempre cosรฌ spettatore…

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Indicativi scomodi anche perchรจ ci inchiodano all’essenza di una vita di qualitร , fatta di sapore e di gusto, fatta di riverbero e di chiarezza… Una vita che dice qualitร  dentro la quantitร  delle cose di ogni giorno, che possono essere “salate” e “illuminate”, non soltanto impreziosite e abbellite…

Indicativi scomodi perchรจ nello scenario di possibilitร , c’รจ anche l’assurdo che il sale possa perdere sapore… che la luce sia posta sotto il moggio… Futuribili paradossali che passano dalla nostra libertร , dalla nostra responsabilitร  di diventare sempre piรน quello che giร  siamo…

La veritร  รจ che sale e luce portano ad un affascinante movimento, che va dall’attingere alla nostra identitร  piรน profonda, all’uscire da noi stessi “salando” e “illuminando” persone e cose con le opere, al glorificare il Padre che รจ nei cieli…

Tutto un movimento di vita nuova, ancora beatitudine possibile nella concretezza della nostra umanitร  piena di Dio e aperta agli altri, ancora beatitudine da “acchiappare” e vivere…

Fonte: Telegram | Pagina Facebook

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