Commento a cura di:

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesรน. Un’immersione nella storicitร dei Vangeli, Postfazione di Gรฉrard Rossรฉ, EDB 2019.
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Nel vangelo giovanneo, i capitoli dal 13 al 17 sono tradizionalmente definiti il โdiscorso di addioโ di Gesรน, il cui messaggio รจ espresso da un monologo composito, con salti logici che si รจ tentato variamente di riordinare. Seguendo la redazione finale, tale โdiscorsoโ invita i discepoli a riconoscersi come giร innestati nella vita di Dio attraverso tre fasi: lavanda dei piedi, purificazione e santificazione. Dopo la metafora del buon/bel pastore contrapposto ai pastori malvagi, quella della vigna autentica illustra come Dio voglia introdurci โ prendendosi cura di ogni potenzialitร โ nello Spirito della gioia che si sprigiona dal vivere la medesima realtร .
Questo legame nel piรน ampio contesto di Gv 15,1-16,14 che mostra il senso del nostro legame รจ visto da tre prospettive: relazione con Gesรน; relazione tra noi; relazione con il mondo. Oggi ci si ferma al v. 8, che fruttifica nellโesplicito comandamento dellโamore giร vissuto da Gesรน. Lโimmagine della vigna รจ chiara negli aspetti fondamentali: il vignaiuolo รจ il Padre, la vite autentica รจ Gesรน, il tralci sono i discepoli. Il brano รจ cosรฌ strutturato:
- Implicazione reciproca: attivitร del Padre (versetti 1 e 2), esortazione alla comunitร (vv. 3 e 4), e al singolo credente contro le tentazioni egoistiche (vv. 5 e 6);
- Scelta di restare, perchรฉ i discepoli chiedano al Padre ciรฒ che rende fecondo il Figlio (v. 7);
- Glorificazione del Padre nellโabbondante fruttificare degli amici (v. 8).
Lโesistenza della comunitร dipende quindi dal legame di ciascuno con Gesรน che rende il credente dapprima discepolo, e infine amico. Dio ha cura del singolo tralcio e lo sostiene in un contesto piรน organico, perchรฉ Gesรน ยซnon ha creato un cenacolo chiuso nรฉ un ghetto, ma una comunitร in espansioneยป (Mateos-Barreto). Nessuno รจ isolato; ciascuno รจ implicato nella vita degli altri e vive della medesima linfa, che permette a ogni tralcio di fruttificare.
Dal lasciarsi irrorare radicalmente dalla Parola di Dio scaturiscono i frutti che appartengono alla vigna. Come la vite senza i tralci non รจ vite โ perchรฉ essa consiste dei suoi tralci โ cosรฌ anche i tralci staccati dalla vite non possono fare nulla, se non seccare. Un legame dinamico porta invece โmolto fruttoโ: una pluralitร inimmaginabile di frutti. Uno di questi รจ il vino, simbolo della gioia. NellโEucarestia, il Figlio glorifica il Padre: nellโunica vite sono intrecciate le molte vite sposate e offerte dagli amici di Gesรน, i quali hanno assimilato la linfa e il frutto della medesima vita che si dona sino alla fine.
Parole
VITE: non รจ una metafora a caso; come giร il gregge e il pastore rappresentano Israele e le sue guide, anche la vigna nella Bibbia รจ figura di Israele. Altrove รจ simbolo del Messia; inoltre la Sapienza dona il vino. Il Padre si prende cura della vite nella missione del Figlio, realtร entro cui i discepoli possono dare il meglio. A differenza degli alberi in cui i rami si distinguono dal tronco, nella vite non รจ possibile fare altrettanto.
PURIFICA: cโรจ un gioco di parole tra airล (tagliare, v. 2) e kath-airล (potare, v. 2), e poi ancora katharoi (puri, v. 3). Chi ascolta Gesรน โ che รจ il Discorso (lรณgos) โ rimanendo dopo essersi lasciato lavare i piedi, รจ purificato. Gesรน lo ha legato a sรฉ e quindi al Padre: il discepolo puรฒ incanalare la linfa della Parola di Dio. La purificazione non รจ solo un distacco (visto perรฒ come potatura premurosa del Padre) dei rami secchi dalla comunitร , ma pure il miglioramento personale, per una testimonianza piรน intensa.
RIMANERE: Giovanni ama il verbo menล e soprattutto in questi versetti di commiato lo utilizza ben 10 volte: una frequenza che non si riscontra mai altrove. Nel capitolo precedente questo termine descriveva lโunitร dinamica tra il Padre e il Figlio, ma pure il โdimorareโ di Gesรน โ e poi dello Spirito โ presso gli uomini. Non รจ una conservazione โsottovuotoโ del passato, bensรฌ una relazione permanente con Gesรน che ci rinnova nelle novitร che incontriamo: perseverare ad amare, fedeli allo Spirito di Gesรน, รจ vitale per poter generare nuovo amore duraturo.
