don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del 5 Marzo 2021

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Commento a cura di don Pasquale Giordano
FonteMater Ecclesiae Bernalda
La parrocchia Mater Ecclesiae รจ stata fondata il 2 luglio 1968 dallโ€™Arcivescovo Mons. Giacomo Palombella, che morirร  ad Acquaviva delle Fonti, suo paese natale, nel gennaio 1977, ormai dimissionario per superati limiti di etร … [Continua sul sito]

Dalla trincea dei conflitti alla prima linea del servizioย 

I contadini, ai quali era stata affittata la vigna, si comportano da irresponsabili, ladri e assassini. Il loro comportamento รจ lo specchio nel quale vediamo riflesse le nostre miserie. Quando non coltiviamo il ยซtimore di Dioยป, ovvero la consapevolezza della nostra dimensione creaturale e lโ€™umiltร  di considerarci servi del Creatore, scatta il dinamismo dellโ€™emancipazione da Colui verso il quale invece dovremmo avere sempre un senso di rispetto e riconoscenza. Senza la gratitudine non cโ€™รจ responsabilitร  e senza responsabilitร  si fa spazio la presunzione e lโ€™arroganza i cui effetti sono devastanti. Dallโ€™irresponsabilitร , cioรจ il rifiuto di dare conto a qualcuno di superiore a sรฉ, allโ€™appropriarsi di ciรฒ che non ci appartiene il passo รจ breve. Quanto piรน scartiamo Dio dalla nostra vita, ribellandoci con offese e insulti contro coloro che ci educano e ci correggono, tanto piรน alimentiamo nel cuore lโ€™odio e il risentimento che ci consumano.ย 

Il giudizio arriva per tutti, che lo vogliamo o no! Il tribunale sarร  composto da tutti coloro attraverso i quali Dio si รจ preso cura di noi e ci ha amato offrendoci gli spazi nei quali crescere come suoi collaboratori e amici. Ogni persona รจ un dono di Dio, ognuno รจ un contributo alla crescita della nostra personalitร . Senza una robusta spiritualitร  nutrita di preghiera, catechesi e fraternitร , che fa maturare la nostra relazione con Dio, la nostra vita diventa una guerra continua nella quale siamo in trincea per difenderci da coloro che ci amano e per aggredire coloro che non sono perfetti ma certamente innocui e innocenti. Il Signore ci aiuti a uscire dalle trincee degli inutili conflitti per andare sulla prima linea del servizio.ย 

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Signore Gesรน, tu il Figlio di Dio scartato dagli uomini iniqui ma che il Padre ha riabilitato risuscitandoti dai morti, donami lโ€™umiltร  di riconoscermi inutile servo e la gioia di collaborare con te nel prendermi cura amorevolmente dei miei fratelli. Il tuo Spirito purifichi il mio cuore da ogni forma di cupidigia e aviditร . Insegnami ad essere docile alla correzione e a riconoscere lโ€™utilitร  del rimprovero. La tua Parola mi sproni a non chiudermi in difesa ma, accanto alla denuncia del mio peccato, alimenti la speranza di poter servire sempre meglio il regno di Dio.ย 

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