โMa non vale per me, perchรฉ io in Chiesa mi siedo sempre in fondo, cosรฌ poi quando me ne vado non mi vedonoโ. โIo voglio sedermi a scuola nell’ultimo banco, cosรฌ posso farmi gli affari mieiโ.
Tutti pensiamo a questo genere di scuse quando ascoltiamo la pagina di vangelo di oggi. Uno dei rischi infatti รจ la falsa modestia di chi si mette all’ultimo posto per rendersi piรน visibile, per farsi pregare, per attirare le compassioni e le attenzioni. L’altro รจ quello dei โposti tatticiโ: che sia fisicamente il primo o l’ultimo, poco importa, basta che sia quello che piรน mi interessa.
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Il vangelo invece chiede di scomodarci, di non accaparrarci il meglio per noi e lasciare tutti gli scarti agli altri. Questo รจ il punto. Rinunciare a ciรฒ che ci sta piรน a cuore, a quello che vorremmo per noi, ci sembra impossibile. Soprattutto perchรฉ รจ quella cosa lรฌ che ci rende apprezzati, riconosciuti, stimati. Eppure nel donare il meglio all’altro si vive proprio nel cuore dell’amore, disinteressato proprio come ama Dio.
Commento a cura di:

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesรน. Un’immersione nella storicitร dei Vangeli, Postfazione di Gรฉrard Rossรฉ, EDB 2019.
