“Le volpi hanno le loro tane”
ร naturale per l’uomo sentire il bisogno di fare “casa”, di avere un nido in cui rifugiarsi, un punto di riferimento da cui partire e a cui ritornare. Non si tratta perรฒ solo di un luogo fisico, ma soprattutto di persone con cui sentirsi a casa, amati, protetti, con cui condividere la propria vita, le proprie esperienze e il proprio vissuto interiore. A questa esigenza naturale si cerca di rispondere costruendosi una famiglia o appartenendo ad una comunitร , ma non basta.
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L’uomo รจ sempre in evoluzione, in cammino. Occorre saper conciliare la stabilitร conseguita con le esigenze di cambiamento che accompagnano la vita umana. Per questo Gesรน fa presente che chi vuole camminare spiritualmente entra in conflitto proprio con tutto ciรฒ che gli dร stabilitร , perchรจ la sequela รจ per sua natura dinamica. Non si oppone al bisogno di avere una famiglia o una comunitร , ma a volte queste possono ostacolare o limitare (o in altri casi agevolare) il cammino spirituale che Gesรน chiede a ciascuno. Tu ti senti limitato o agevolato dalla tua famiglia nel tuo cammino spirituale? In che cosa?
In breve
L’uomo รจ continuamente chiamato a trovare l’equilibrio tra il suo bisogno di stabilitร e quella di crescere, camminare. Senza equilibrio l’uno si oppone all’altro, ma se c’รจ buon senso la stabilitร agevola la crescita, il cammino e viceversa.
Di don Vincenzo Marinelli anche il libretto:
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Commento a cura di don Vincenzo Marinelli
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