Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 18 Giugno 2020

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La traduzione italiana del Padre Nostro del 2008 ha due piccole differenze che dal prossimo 29 novembre saranno rese obbligatorie anche nella liturgia. Una forse รจ nota: ยซE non abbandonarci alla tentazioneยป. Ciรฒ fuga l’interpretazione di un Dio frainteso come “sadico”: รจ invece Padre amorevole, che con il suo sguardo sostiene i suoi figli che potrebbero da soli soccombere.

Ci rivolgiamo dunque a lui, perchรฉ siamo certi che lui non ci dร  uno spintone per farci cadere nella prova, ma semmai la sua spinta รจ per farcela, per resistere, per uscirne fuori vittoriosi. Ci rivolgiamo al suo sguardo misericordioso che ci evita di incasinarci piรน di quanto giร  non siamo, perchรฉ sapere di essere figli ci consente di essere davvero tali: liberi per amare concretamente (castitร ), liberi per donare concretamente (povertร ), liberi per liberare concretamente (obbedienza).

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In questa concretezza si colloca la seconda modifica: ยซRimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitoriยป. Dalla tentazione se ne esce con il condono non tanto di generici torti, peccati o offese (forse persino piรน semplici da dimenticare), quanto di precisi ยซdebitiยป, concreti quanto una casella esattoriale. Si riconosce inoltre che la nostra comunitร  non รจ idilliaca: esiste un divario economico tra chi ha il coltello dalla parte del manico (i ricchi creditori) e chi รจ invece potrebbe cadere in schiavitรน per debiti.

Il nostro debito fondamentale รจ giร  stato colmato da Dio, che continua a condonarci tutto โ€“ anche i debiti di riconoscenza nei suoi confronti โ€“ nell’atto stesso in cui noi ci siamo inseriti nel suo atto del condonare i debiti di chi era sotto di noi. Non abbiamo quindi piรน crediti da vantare nรฉ verso i nostri debitori nรฉ tantomeno verso il Padre. Non รจ perรฒ un “come” di quantitร : di fronte al debito che ci รจ stato rimesso, quelli tra noi sono solamente bazzecole e proprio per questo non ci dovrebbe essere impossibile cancellarli.

Piuttosto รจ un ยซcome ancheยป che ci inserisce subito nel suo stile: sic ut et nos, cosรฌ come anche noi scegliamo con coraggio non solo di perdonare, ma proprio di ribaltare i rapporti sociali, viviamo degnamente la fraternitร  dei figli di Dio.


Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia allโ€™Universitร  di Genova ha ottenuto la Laurea Magistrale in Filosofia ed Etica delle Relazioni all’Universitร  di Perugia e in Ontologia Trinitaria allโ€™Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI), dove attualmente รจ dottorando in studi teologici interreligiosi. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain” (sito).

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesรน. Un’immersione nella storicitร  dei Vangeli, Postfazione di Gรฉrard Rossรฉ, EDB 2019.

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