Vieni Santo Spirito
La narrazione della Pentecoste negli Atti degli Apostoli, che abbiamo ascoltato nella prima lettura, contiene sullo sfondo uno degli ultimi grandi affreschi che troviamo allโinizio dellโAntico Testamento: lโantica storia della costruzione della Torre di Babele (cfย Genย 11,1-9). Ma che cosโรจ Babele?ย ร la descrizione di un regno in cui gli uomini hanno concentrato tanto potere da pensare di non dover fare piรน riferimento a un Dio lontano e di essere cosรฌ forti da poter costruire da soli una via che porti al cielo per aprirne le porte e mettersi al posto di Dio. Ma proprio in questa situazione si verifica qualcosa di strano e di singolare. Mentre gli uomini stavano lavorando insieme per costruire la torre, improvvisamente si resero conto che stavano costruendo lโuno contro lโaltro. Mentre tentavano di essere come Dio, correvano il pericolo di non essere piรน neppure uomini, perchรฉ avevano perduto un elemento fondamentale dellโessere persone umane: la capacitร di accordarsi, di capirsi e di operare insieme.
Questo racconto biblico contiene una sua perenne veritร ; lo possiamo vedere lungo la storia, ma anche nel nostro mondo. ย Con il progresso della scienza e della tecnica siamo arrivati al potere di dominare forze della natura, di manipolare gli elementi, di fabbricare esseri viventi, giungendo quasi fino allo stesso essere umano. In questa situazione, pregare Dio sembra qualcosa di sorpassato, di inutile, perchรฉ noi stessi possiamo costruire e realizzare tutto ciรฒ che vogliamo. Ma non ci accorgiamo che stiamo rivivendo la stessa esperienza di Babele. ร vero, abbiamo moltiplicato le possibilitร di comunicare, di avere informazioni, di trasmettere notizie, ma possiamo dire che รจ cresciuta la capacitร di capirci o forse, paradossalmente, ci capiamo sempre meno? Tra gli uomini non sembra forse serpeggiare un senso di diffidenza, di sospetto, di timore reciproco, fino a diventare perfino pericolosi lโuno per lโaltro? Ritorniamo allora alla domanda iniziale: puรฒ esserci veramente unitร , concordia? E come?
- Pubblicitร -
La risposta la troviamo nella Sacra Scrittura: lโunitร puรฒ esserci solo con il dono dello Spirito di Dio, il quale ci darร un cuore nuovo e una lingua nuova, una capacitร nuova di comunicare. E questo รจ ciรฒ che si รจ verificato a Pentecoste. In quel mattino, cinquanta giorni dopo la Pasqua, un vento impetuoso soffiรฒ su Gerusalemme e la fiamma dello Spirito Santo discese sui discepoli riuniti, si posรฒ su ciascuno e accese in essi il fuoco divino, un fuoco di amore capace di trasformare. La paura scomparve, il cuore sentรฌ una nuova forza, le lingue si sciolsero e iniziarono a parlare con franchezza, in modo che tutti potessero capire lโannuncio di Gesรน Cristo morto e risorto. A Pentecoste dove cโera divisione ed estraneitร , sono nate unitร e comprensione.
Ma guardiamo al Vangelo di Giovanni, nel quale Gesรน afferma: ยซQuando verrร lui, lo Spirito della veritร , vi guiderร a tutta la veritร ยป (cf Gv 16,13). Qui Gesรน, parlando dello Spirito Santo, ci spiega che cosโรจ la Chiesa e come essa debba vivere per essere se stessa, per essere il luogo dellโunitร e della comunione nella Veritร ; ci dice che agire da cristiani significa non essere chiusi nel proprio ยซioยป, ma orientarsi verso il tutto; significa accogliere in se stessi la Chiesa tutta intera o, ancora meglio, lasciare interiormente che essa ci accolga. Allora, quando io parlo, penso, agisco come cristiano, non lo faccio chiudendomi nel mio io, ma lo faccio sempre nel tutto e a partire dal tutto: cosรฌ lo Spirito Santo, Spiritoย di unitร e di veritร , puรฒ continuare a risuonare nei nostri cuori e nelle menti degli uomini e spingerli ad incontrarsi e ad accogliersi a vicenda. Lo Spirito, proprio per il fatto che agisce cosรฌ, ci introduce in tutta la veritร , che รจ Gesรน, ci guida nellโapprofondirla, nel comprenderla: noi non cresciamo nella conoscenza chiudendoci nel nostro io, ma solo diventando capaci di ascoltare e di condividere, solo nel ยซnoiยป della Chiesa, con un atteggiamento di profonda umiltร interiore. E cosรฌ diventa piรน chiaro perchรฉ Babele รจ Babele e la Pentecoste รจ la Pentecoste. Dove gli uomini vogliono farsi Dio, possono solo mettersi lโuno contro lโaltro. Dove invece si pongono nella veritร del Signore, si aprono allโazione del suo Spirito che li sostiene e li unisce.
La contrapposizione tra Babele e Pentecoste riecheggia anche nella lettera ai Galati, dove lโApostolo dice: ยซCamminate secondo lo Spirito e non sarete portati a soddisfare il desiderio della carneยป (cf Galย 5,16). San Paolo ci spiega che la nostra vita personale รจ segnata da un conflitto interiore, da una divisione, tra gli impulsi che provengono dalla carne e quelli che provengono dallo Spirito; e noi non possiamo seguirli tutti.ย Non possiamo, infatti, essere contemporaneamente egoisti e generosi, seguire la tendenza a dominare sugli altri e provare la gioia del servizio disinteressato. Dobbiamo sempre scegliere quale impulso seguire e lo possiamo fare in modo autentico solo con lโaiuto dello Spirito di Cristo. San Paolo elenca le opere della carne: esse sono i peccati di egoismo e di violenza, come inimicizia, discordia, gelosia, dissensi; sono pensieri e azioni che non fanno vivere in modo veramente umano e cristiano, nellโamore. ร una direzione che porta a perdere la propria vita. Invece lo Spirito Santo ci guida verso le altezze di Dio, perchรฉ possiamo vivere giร in questa terra il germe di vita divina che รจ in noi. Afferma, infatti, san Paolo: ยซIl frutto dello Spirito รจ amore, gioia, pace, magnanimitร , benevolenza, bontร , fedeltร , mitezza, dominio di sรฉยป (cf Galย 5,22).ย
Ebbene, dobbiamo vivere secondo lo Spirito di unitร e di veritร , e per questo dobbiamo pregare perchรฉ lo Spirito ci illumini e ci guidi ad accogliere la veritร di Cristo trasmessa nella Chiesa. Il racconto lucano della Pentecoste ci dice che Gesรน prima di salire al cielo chiese agli Apostoli di rimanere insieme per prepararsi a ricevere il dono dello Spirito Santo. Ed essi si riunirono in preghiera con Maria nel Cenacolo nellโattesa dellโevento promesso (cfย Atย 1,14).
Raccolta con Maria, come al suo nascere, la Chiesa anche questโoggi prega: ยซVeni Sancte Spiritus! – Vieni, Spirito Santo, riempi i cuori dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo amore!ยป. Amen.
Don Lucio D’Abbraccio
Di don Lucio, puoi acquistare:
- il libretto “La festa della Gioia” per la Novena di Natale;
- il libretto “Via Crucis con San Pio da Pietrelcina“;
- il libretto “Novena alla Madonna di Lourdes“;
- il libretto “Novena a Maria che scioglie i nodi“;
- il “Rosario Meditato“.
- il libretto “Novena dell’Immacolata. Meditazioni di san Massimiliano Kolbe. Preghiere di papa Francesco“.
