Il guardiano del gregge sa di non essere lui il pastore, ma di avere ricevuto il compito e lโonore, il peso e la gioia, la croce e la gloria di vegliare sul gregge in attesa dellโarrivo del pastore. No, non sa dove siano i pascoli erbosi, รจ solo un guardiano, anchโegli chiamato a custodire il proprio cuore nellโattesa della venuta del Maestro.
Anchโegli in attesa trepidante di ascoltare la voce del Maestro. Gioite, cercatori di Dio. Esultate, anime in pena! Rinsaldate le ginocchia vacillanti, gregge di Dio. Non pecoroni, non beoti, non rassegnati, non storditi dal delirio della contemporaneitร , ma amati e chiamati per nome, portati a salvezza e libertร dallโUnico che vi conosce!
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Gioisci, Chiesa di Dio, sogno del risorto, passione dellโincarnato, tormento dei discepoli! Tu Chiesa, capace di Dio, chiamata a vegliare con sincero amore il gregge dellโumanitร tu, guardiana, non mercenaria, ansiosa di indicare il Cristo a chi cerca la vita in abbondanza!
Ai discepoli il Signore chiede una vita piรน piena, piรน vera, non una mezza vita come alcuni stolti credono (Anche tra i discepoli!), una vita donata in abbondanza.
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