Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 17 Marzo 2020 – Mt 18, 21-35

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Sempre.
Eโ€™ lโ€™inaudito di Dio che irrompe in questa pagina del Vangelo.
Sempre.
Cosรฌ Gesรน risponde a Pietro che gli chiede quante volte dobbiamo perdonare
(fino a settanta volte sette!!!).
Pietro sarร  rimasto basito, cosiโ€™ come lo resto io, lo restiamo noi, dinanzi questo
“eccesso di Dio”.

Questo perchรฉ รจ nella nostra natura umana mettere dei limiti ( โ€œQuante volte dovroโ€™
perdonargli โ€œ?).
Dio รจ invece senza limiti.
Cosiโ€™ come la parola perdono, che significa iper-dono, per-dono, dono moltiplicato
allโ€™infinito.
Ma come e, soprattutto, quando, potremo perdonare sempre?

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Quando assumeremo lโ€™atteggiamento del re di cui ci parla la pagina evangelica: โ€œ la
compassione โ€œ, termine, questโ€™ultimo, che sta ad indicare, come leggesi in un
meraviglioso testo di Natale Benazzi, โ€œ il turbamento profondo che lโ€™altro produce in
me, nel momento in cui vedo le sue sofferenze, ne sono commosso, mi chino su di lui
nella necessitร  di alleviarle, perchรฉ sento di non poter fare altro che stare presso di
lui โ€œ.

Solo la โ€œ compassione โ€œ puรฒ introdurci alla difficile strada, per noi uomini, del perdono,
in quanto ci consente di fare i primi due passi a cioโ€™ necessari: il comprendere che
lโ€™altro รจ fragile e che, quindi, il suo errore, cosiโ€™ come il mio, nasce dalla sua natura; il
non cercare la vendetta.

Il terzo passo sarร  poi quasi divino: ringraziare chi ci ha fatto del male perchรฉ ci ha
dato la possibilitร  di sperimentare il tradimento e di aver ad esso reagito in maniera
evangelica.

E si, perchรฉ credo che il perdono sia il fondamento del cristianesimo.
Mi sovviene, a supporto di quanto dico, il meraviglioso testo di Matteo 6, 14-15, in cui
il Signore, subito dopo aver donato ai discepoli la preghiera del Padre Nostro, sintesi di
tutto il Vangelo, aggiunge, quasi a completamento della stessa, le seguenti
parole : โ€œ Se voi infatti perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste
perdonerร  anche a voi; ma se voi non perdonerete agli uomini, neppure il Padre
vostro perdonerร  le vostre colpe โ€œ.

Il perdono รจ quindi la misura del nostro essere cristiani.


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