Dieci guariti, uno salvato
Il Vangelo ci narra di dieci lebbrosi che ยซsi fermarono a distanzaยป da Gesuฬ e gridano per essere guariti.
- La risposta di Gesuฬ non produce una liberazione immediata dalla
malattia, ma eฬ un invito a presentarsi ai sacerdoti. I lebbrosi sono chiamati a credere nella promessa di Gesuฬ e, ubbidendogli, dimostrano di avere fede nella sua Parola. A guarirli, infatti, eฬ stato lโaver dato ascolto alla parola di Gesuฬ, Parola che, quando eฬ accolta e messa in pratica, trasforma la vita, guarisce. - Uno solo, fra i dieci guariti, per di piuฬ samaritano (straniero), torna indietro a ringraziare Gesuฬ, per questo passa dalla guarigione alla salvezza; intuisce, infatti, che il bello della vita non eฬ tutto nellโessere guariti, o nel vivere senza difficoltaฬ, ma sta nellโentrare in comunione con chi gli ha elargito il dono della salute.
- Gesuฬ lodando il samaritano, loda la fede che non si basa su pratiche e osservanze che tranquillizzano la coscienza, ma nel riconoscimento di cioฬ che Dio fa per noi. Il lebbroso guarito e salvato ci fa scoprire che la gratitudine deve essere una costante nel nostro rapporto con Dio.
ImpegniAMOci allโinizio di ogni giornata, a ringraziare il Signore per i doni ricevuti.
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Approfondiamo una parola del Vangelo
Lebbrosi
Malati di lebbra, malattia che colpisce la pelle e la fa cadere a pezzi, lentamente.
La Legge mosaica, a proposito dei lebbrosi, era precisa e dettagliata: non potevano abitare in cittaฬ, ma fuori, lontano dagli altri. Erano costretti a indossare vesti strappate, a stare con il capo coperto e il volto nascosto, percheฬ tutti capissero subito dallโaspetto che erano lebbrosi. Non potevano avvicinarsi alle persone, ed erano obbligati a gridare la loro malattia, per evitare che qualcuno, ignorando il loro stato, si accostasse a loro.
Preghiera
Signore Gesuฬ,
con il miracolo
della guarigione
dei dieci lebbrosi
ci insegni ad avere
fede nella tua Parola che, se accolta
e messa in pratica,
trasforma la vita, guarisce!
Signore Gesuฬ, lodando il samaritano che torna
a ringraziarti,
ci fai scoprire che
la gratitudine deve essere
una costante del nostro
rapporto con te.
Fonte del materiale:
Catechisti Parrocchiali
Rivista di Ottobre 2019
Letture della
XXVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO โ ANNO C
Prima Lettura
Tornato Naamร n dall’uomo di Dio, confessรฒ il Signore.
Dal secondo libro dei Re
2 Re 5,14-17
ย
In quei giorni, Naamร n [, il comandante dell’esercito del re di Aram,] scese e si immerse nel Giordano sette volte, secondo la parola di Elisรจo, uomo di Dio, e il suo corpo ridivenne come il corpo di un ragazzo; egli era purificato [dalla sua lebbra].
ย
Tornรฒ con tutto il seguito ย da [Elisรจo,] lโuomo di Dio; entrรฒ e stette davanti a lui dicendo: ยซEcco, ora so che non cโรจ Dio su tutta la terra se non in Israele. Adesso accetta un dono dal tuo servoยป. Quello disse: ยซPer la vita del Signore, alla cui presenza io sto, non lo prenderรฒยป. Lโaltro insisteva perchรฉ accettasse, ma egli rifiutรฒ.
ย
Allora Naamร n disse: ยซSe รจ no, sia permesso almeno al tuo servo di caricare qui tanta terra quanta ne porta una coppia di muli, perchรฉ il tuo servo non intende compiere piรน un olocausto o un sacrificio ad altri dรจi, ma solo al Signoreยป.
Parola di Dio
Salmo Responsoriale
Dal Sal 97 (98)
R. Il Signore ha rivelato ai popoli la sua giustizia.
Cantate al Signore un canto nuovo,
perchรฉ ha compiuto meraviglie.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo. R.
ย
Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,
agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
Egli si รจ ricordato del suo amore,
della sua fedeltร alla casa dโIsraele. R.
ย
Tutti i confini della terra hanno veduto
la vittoria del nostro Dio.
Acclami il Signore tutta la terra,
gridate, esultate, cantate inni! R.
Seconda Lettura
Se perseveriamo, con lui anche regneremo.
Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timรฒteo
2 Tm 2,8-13
ย
Figlio mio, ricรฒrdati di Gesรน Cristo, risorto dai morti, discendente di Davide, come io annuncio nel mio vangelo, per il quale soffro fino a portare le catene come un malfattore.
Ma la parola di Dio non รจ incatenata! Perciรฒ io sopporto ogni cosa per quelli che Dio ha scelto, perchรฉ anchโessi raggiungano la salvezza che รจ in Cristo Gesรน, insieme alla gloria eterna.
ย
Questa parola รจ degna di fede:
Se moriamo con lui, con lui anche vivremo;
se perseveriamo, con lui anche regneremo;
se lo rinneghiamo, lui pure ci rinnegherร ;
se siamo infedeli, lui rimane fedele,
perchรฉ non puรฒ rinnegare se stesso.
Parola di Dio
Vangelo
Non si รจ trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, allโinfuori di questo straniero.
Dal Vangelo secondo Luca
Lc 17, 11-19
ย
Lungo il cammino verso Gerusalemme, Gesรน attraversava la Samaria e la Galilea.
ย
Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: ยซGesรน, maestro, abbi pietร di noi!ยป. Appena li vide, Gesรน disse loro: ยซAndate a presentarvi ai sacerdotiยป. E mentre essi andavano, furono purificati.
Uno di loro, vedendosi guarito, tornรฒ indietro lodando Dio a gran voce, e si prostrรฒ davanti a Gesรน, ai suoi piedi, per ringraziarlo. Era un Samaritano.
Ma Gesรน osservรฒ: ยซNon ne sono stati purificati dieci? E gli altri nove dove sono? Non si รจ trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, allโinfuori di questo straniero?ยป. E gli disse: ยซรlzati e vaโ; la tua fede ti ha salvato!ยป.
Parola del Signore

