La buona notizia che ci raggiunge oggi con questa pagina dellโevangelo รจ quella della compassione di Gesรน di Nazareth. Gesรน, ci dice Matteo, โsentรฌ compassioneโ delle โfolleโ (vv. 15 e 20, al plurale, per indicare forse tutte le moltitudini che Gesรน incontra) che lo seguivano.
Matteo ci presenta Gesรน che, in una grande compassione, si china sui malati nel corpo (v. 14), e il contesto pare suggerire che anche il dono del pane che egli compie stia per Matteo in questa logica: quella della compassione per la carne, il corpo degli uomini.
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Gesรน, solo in Matteo, discerne il loro bisogno (v. 16), andando contro ogni evidenza: sembrava evidente che le folle avessero bisogno di andare a comprare viveri, ma egli dice: โNo, non hanno bisognoโ. La logica di Dio spesso รจ diversa da quella che appare anche una ragionevole evidenza umana, e Matteo ci invita a porci davanti a Gesรน come al Signore che sa lui di cosa noi abbiamo bisogno, cosรฌ come Gesรน ci esorta a porci di fronte al Padre (cf. Mt 7,32). Gesรน si preoccupa del loro, del nostro bisogno. Ma qual รจ il nostro vero bisogno?
Matteo unisce esplicitamente il presente episodio con quello precedente: a differenza di Marco e Luca egli scrive: โUdito ciรฒโ. Udito che cosa? Della morte violenta, dellโuccisione di Giovanni Battista ad opera del tetrarca Erode. โUdito ciรฒ Gesรนโฆโ. Gesรน comprende che il martirio di Giovanni il Battista gli prepara la strada, che รจ annuncio che anche il suo corpo andrร incontro a una morte violenta, ma, ed รจ questa la buona notizia dellโevangelo, questa sua morte violenta sarร per la vita delle folle, delle moltitudini, degli uomini tutti, per i quali Gesรน prova grande compassione.
Gesรน comprende che come il corpo del Battista รจ stato spezzato, cosรฌ anche il suo corpo andrร incontro alla morte per divenire pane spezzato per la vita dei molti (cf. Mt 26,26-28), cibo di cui gli uomini hanno veramente bisogno, pane che dona la vita a quanti lo accolgono con fede. E non รจ, infatti, proprio la poca fede ciรฒ che Gesรน rimprovererร a Pietro nel brano che segue immediatamente questo (cf. Mt 14,31)?
E Gesรน dona, e attraverso il dono si dona, dona se stesso, si consegna, poichรฉ nessuno puรฒ togliergli la vita, ma egli la consegna, la depone da se stesso (cf. Gv 10,18); nella piena libertร e per amore.
E attraverso il poco di cui dispone, cinque pani e due pesci, Gesรน sfama le folle, poichรฉ se รจ in grado di offrire il vero pane che dร la vita al mondo (cf. Gv 6,33), quanto piรน puรฒ donare il pane di questo mondo!
Allo stesso modo Gesรน aveva agito quando gli avevano portato un altro bisognoso, un uomo malato, un uomo paralitico, al quale Gesรน annuncia: โCoraggio, figlio, ti sono perdonati i peccati!โ (Mt 9,2): colui che รจ venuto a guarire dalla malattia del peccato, da quella devastazione della vita dellโintimo che il peccato compie nella vita degli uomini, quanto piรน potrร sanare un malato nel corpo!
Matteo invita cosรฌ i cristiani a vigilare e a saper leggere i segni dei tempi, i segni che gli ultimi tempi si sono compiuti nella persona e nella vita di Gesรน di Nazareth (cf. Mt 16,1-4), ma anche i segni della speranza che Gesรน, nella sua compassione, offre a ciascuno di noi e a tutti gli uomini.
sorella Cecilia
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Alzรฒ gli occhi al cielo, recitรฒ la benedizione, spezzรฒ i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla.
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 14, 13-21
In quel tempo, avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Gesรน partรฌ di lร su una barca e si ritirรฒ in un luogo deserto, in disparte.
Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle cittร . Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentรฌ compassione per loro e guarรฌ i loro malati.
Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: ยซIl luogo รจ deserto ed รจ ormai tardi; congeda la folla perchรฉ vada nei villaggi a comprarsi da mangiareยป. Ma Gesรน disse loro: ยซNon occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiareยป. Gli risposero: ยซQui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!ยป. Ed egli disse: ยซPortatemeli quiยป.
E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sullโerba, prese i cinque pani e i due pesci, alzรฒ gli occhi al cielo, recitรฒ la benedizione, spezzรฒ i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla.
Tutti mangiarono a sazietร , e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.
Parola del Signore.
