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Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 3 Giugno 2019 – Gv 16, 29-33

Adesso credete? Mi immagino lo sguardo stupito di Gesù davanti all’affermazione dei suoi discepoli. Ha parlato a lungo, il Maestro, dopo la cena, nell’orto degli ulivi, stanno per venirlo a prendere per farlo fuori, ha parlato come un fiume, a cuore aperto, come chi esprime le sue ultime volontà.

E sa benissimo che i suoi discepoli sono lontani anni luce dall’aver capito. No, macché, non hanno capito niente di niente, figuriamoci. Sono ancora tutti nel loro vecchio modo di pensare, tutti ancorati a quello che credono di credere.

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Erano partiti bene, seguendo il Signore, si erano lasciati affascinare, avevano cambiato radicalmente la prospettiva. Poi si erano incartati, cammin facendo, pensavano che tutto fosse chiaro, stabilito, lineare. E che li aspettasse un futuro di applausi e di gloria, nel difficile compito di amministrare il Regno di Dio. Illusi. E sciocchi.

Non era successo nulla del genere e nemmeno si erano accorti di quello che sarebbe successo da lì a qualche ora. Adesso credete? Stiamo attenti a non fare come loro, a crederci arrivati, di immaginarci ormai dei credenti realizzati…

Fonte

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Abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 16, 29-33

In quel tempo, dissero i discepoli a Gesù: «Ecco, ora parli apertamente e non più in modo velato. Ora sappiamo che tu sai tutto e non hai bisogno che alcuno t’interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio». Rispose loro Gesù: «Adesso credete? Ecco, viene l’ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto suo e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me. Vi ho detto questo perché abbiate pace in me. Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.