Mentre Gesรน passa, ai genitori viene spontaneo presentare i propri figli a una persona che irradia amore intorno a sรฉ. ร automatico spingere verso di lui ciรฒ che hanno di piรน prezioso, il segno tangibile del loro amore, la loro speranza del futuro. Mettono davanti a sรฉ i loro figli, non chiedono nulla per loro stessi, solo una benedizione che prometta loro che sรฌ, il Signore si prenderร cura del loro piรน grande tesoro. Come loro, tutti noi abbiamo lโistinto di affidare in mani sicure, in mani premurose le nostre speranze piรน fragili, ovvero le piรน importanti.
Ecco i bambini quindi, che sicuri vanno verso colui che sa di accoglienza, che sorride nella folla e li guarda con tenerezza. Ma un ostacolo si frappone nel cammino. I discepoli li richiamano alla serietร , alla sobrietร , a non andare fuori dalle righe. Sono i dubbi che tutti noi abbiamo quando ci esponiamo, quando lasciamo vedere il desiderio di contatto, di relazione. La paura di non essere abbastanza per avvicinarci allโamore, di aver sbagliato qualcosa.
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Ma Gesรน spazza via i dubbi in un attimo, rimuove ogni barriera e colma la distanza tra lui e i bambini, tra lui e il nostro desiderio di essere amati e accolti. Non sopporta nessun richiamo allโordine e al dovere, non se impedisce unโautentica voglia di amore, di contatto, di relazione. ร proprio da quello che bisogna iniziare per costruire dentro di noi il suo regno, dal quel desiderio spontaneo di felicitร , da quella sicurezza che qualcuno si prende cura di noi, da quella pretesa dโamore.
Gloria Ruvolo
Rete Loyola (Bologna)
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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato secondo il metodo della spiritualitร ignaziana, disponibile anche tramite la loro newsletter quotidiana.[/box]
Mc 10, 13-16
Dal Vangelo secondoย Marco
In quel tempo, presentavano a Gesรน dei bambini perchรฉ li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono.
Gesรน, al vedere questo, s’indignรฒ e disse loro: ยซLasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi รจ come loro infatti appartiene il regno di Dio. In veritร io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerร in essoยป.
E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, ponendo le mani su di loro.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
