Commento al Vangelo di domenica 9 dicembre 2018 – p. Alessandro Cortesi op

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โ€œDeponi, o Gerusalemme, la veste del lutto e dellโ€™afflizione, rivรจstiti dello splendore della gloria che ti viene da Dio per sempre. Avvolgiti nel manto della giustizia di Dioโ€ฆ. Sarai chiamata da Dio per sempre: ยซPace di giustiziaยป e ยซGloria di pietร ยปโ€ฆ. Dio ha deciso di spianare ogni alta montagna e le rupi perenni, di colmare le valli livellando il terreno, perchรฉ Israele proceda sicuro sotto la gloria di Dioโ€.

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Deponi la veste del luttoโ€ฆ rivestiti: sono gli inviti ad un momento di rinnovamento, di capovolgimento di situazione. Gerusalemme deve accogliere un nome nuovo che รจ โ€˜pace di giustiziaโ€™. Eโ€™ invito rivolto al popolo dโ€™Israele per scorgere nella sua vicenda un operare di Dio che avvolge e veste in modo nuovo, che dona gioia al posto del lutto, che apre ad un cammino in cui Egli stesso prepara la via. Sono grandi immagini che stanno ad indicare la chiamata ad un incontro con Dio che si attua nella pace e nella giustizia. Ed รจ incontro da cui lasciarsi prendere, rivestire, lasciarsi avvolgere come da un manto.

Luca รจ attento alle date che indicano tempi e luoghi precisi: nellโ€™anno decimoquinto dellโ€™impero di Tiberio, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea. Eโ€™ cosรฌ descritto cosรฌ il momento storico in cui Gesรน si presenta sulla scena della vita palestinese nel I secolo, tra il 27 e il 30 d.C. Gesรน nasce ed entra nella vicenda di una storia umana, inserito pienamente in una vicenda di popoli e in un contesto culturale concreto. Si inserisce in una storia piรน ampia di quella del popolo dโ€™Israele, in rapporto quindi anche con gli altri popoli e i pagani.

Luca insiste nel parlare del governatore romano Pilato, in carica dal 26 al 36, dei vari re della Giudea, Erode Antipa, il suo fratellastro Filippo, che governava due province al Nord della Palestina e Lisania, re di una regione a Nord lโ€™Abilene. Poi presenta le due piรน alte cariche della comunitร  giudaica, il sommo sacerdote Anna che fu deposto dai romani nel 15 d.C. e colui che fu sommo sacerdote in carica dal 15 al 36, Caifa, che avrร  un ruolo insieme ad Anna nella condanna di Gesรน. Luca presenta cosรฌ Gesรน nel quadro di una storia. La sua vicenda รจ irruzione della presenza di Dio nella storia degli uomini. Eโ€™ questo il senso dellโ€™incarnazione che Luca intende far maturare nella sua comunitร .

Luca presenta anche la figura di Giovanni Battista con i tratti ripresi da un brano del Secondo Isaia: โ€œUna voce grida: โ€˜Nel deserto preparate la via al Signoreโ€ฆ ogni valle sia colmata, ogni monte e colle siano abbassatiโ€ (Is 40,3-4). I profeti indicano cosรฌ lโ€™esperienza del ritorno dallโ€™esilio: i monti sono abbassati, le valli colmate per fare spazio ad una via di ritorno e di libertร  per il popolo del Signore. Questa via diritta ricorda le โ€˜vie sacreโ€™ dellโ€™antichitร  dove si svolgevano processioni verso il tempio, e diviene simbolo del percorso del popolo che cammina nella luce del suo Dio.

Luca introduce Giovanni indicandolo come โ€œVoce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri! Ogni burrone sia riempito, ogni monte e ogni colle sia abbassatoโ€. Il Battista รจ annunciatore di una via da percorrere per incontrare il Signore. Il Battista predica un rito di immersione (battesimo) nellโ€™acqua del fiume Giordano, per la remissione dei peccati: un tempo nuovo sta per iniziare e richiede un cambiamento della vita, un nuovo orientamento delle scelte. Gesรน porterร  lโ€™annuncio di un dono gratuito di vita nuova per percorrere la via dellโ€™incontro con Lui e con gli altri.

Paolo, scrivendo ai Filippesi, comunitร  a lui cara e verso cui prova profondo affetto, ricorda loro lโ€™orizzonte a cui tende la vita della comunitร : il giorno di Cristo Gesรน. Il tempo da vivere รจ nellโ€™attesa di un giorno che compirร  questo tempo. Eโ€™ giorno del venire di Gesรน, del suo tornare come Signore. Ma รจ questo anche il giorno che si attua nei giorni del presente, in cui la fatica da compiere รจ quella di scegliere ciรฒ che รจ bene, non lasciarsi confondere. Paolo comunica alla comunitร  di Filippi la fiducia che anima i suo cammino. Al centro della sua vita sta la consapevolezza della gratuitร  dellโ€™intervento di Dio, il dono della sua grazia: โ€œSono persuaso che colui il quale ha iniziato in voi questโ€™opera buona, la porterร  a compimento fino al giorno di Cristo Gesรนโ€ Da qui sorge lโ€™invito: โ€œpossiate distinguere ciรฒ che รจ meglio ed essere integri e irreprensibili per il giorno di Cristoโ€.

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

II DOMENICA DI AVVENTO โ€“ ANNO C

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Lc 3, 1-6
Dal Vangelo secondo Luca

1Nellโ€™anno quindicesimo dellโ€™impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetrarca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetrarca dellโ€™Iturea e della Traconรฌtide, e Lisร nia tetrarca dellโ€™Abilene, 2sotto i sommi sacerdoti Anna e Caifa, la parola di Dio venne su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto. 3Egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati, 4comโ€™รจ scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaia: Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri! 5Ogni burrone sarร  riempito, ogni monte e ogni colle sarร  abbassato; le vie tortuose diverranno diritte e quelle impervie, spianate. 6Ogni uomo vedrร  la salvezza di Dio!

  • 09 – 15 Dicembre 2018
  • Tempo di Avventoย II
  • Colore Viola
  • Lezionario: Ciclo C
  • Anno: III
  • Salterio: sett. 2

Fonte: LaSacraBibbia.net

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