Il commento al Vangelo di domenica 4 Novembre 2018, a cura di don Mauro Pozzi parroco della Parrocchia S. Giovanni Battista, Novara.
La legge dell’amore รจ la ricetta della felicitร
LA LEGGE DELLโAMORE
Le leggi sono alla base dellโordinamento civile. Ciascuno di noi desidera essere libero ed esprimersi secondo la propria coscienza e sa in cuor suo cosa รจ giusto, ma la libertร deve avere dei limiti. Il principio classico, che tutti conoscono, รจ che la libertร del singolo finisce dove inizia quella degli altri.
- Pubblicitร -
Lo scopo delle leggi รจ appunto quello di stabilire i confini della libertร individuale in modo oggettivo. ร il fondamento di un qualunque ordinamento civile, ma perchรฉ osservare le leggi? In genere la trasgressione รจ associata a un castigo, come la prigione o una multa. Allora dobbiamo dire che rispettiamo la legge per paura? Anche dal punto di vista religioso si puรฒ ragionare cosรฌ: io rispetto i comandamenti sennรฒ vado allโinferno. Che tristezza perรฒ!
Questo significherebbe che la legge non mi appartiene, ma mi รจ imposta dallโesterno, per mezzo dello spauracchio della condanna. Invece il Maestro ci dice che la motivazione al rispetto della legge deve venire da dentro. La legge va rispettata per amore. Io mi comporto bene prima di tutto perchรฉ amo Dio, cioรจ coi fatti mi dimostro riconoscente verso Colui che mi ha dato la vita e ogni giorno mi regala il lago, i boschi, il sole, i miei amici e le persone care.
E poi mi sforzo di amare tutti gli uomini perchรฉ sono miei fratelli, respirano la mia stessa aria, camminano sul mio stesso pianeta e soffrono delle stesse cose di cui soffro io. ร soprattutto questo che ci fa sentire fratelli, la fatica quotidiana. Lo sai che la persona che รจ vicino a te vorrebbe essere amata proprio come te? Che desidera la felicitร proprio come te? Che come te soffre perchรฉ il mondo sembra ingiusto e perchรฉ la vita รจ a volte tanto faticosa?
Insomma siamo colleghi di sventura! Se poi penso che Gesรน รจ morto per salvare me, io cosa ho fatto per meritarlo? Proprio niente, eppure lโha fatto; e non รจ cosรฌ anche per gli altri? Perciรฒ noi dobbiamo amare il prossimo, cioรจ il vicino, perchรฉ รจ cosรฌ importante che Gesรน ha dato la sua vita per lui.
Non bisogna poi tralasciare la motivazione che ci suggerisce Mosรจ, il quale ci raccomanda: ascolta, o Israele, e bada di mettere in pratica [i comandamenti]; perchรฉ tu sia felice. La legge รจ fonte di felicitร . Per capirlo basta pensare come sarebbe bello il mondo se tutti si amassero e facessero di tutto per far star bene gli altri. Forse non possiamo cambiare il mondo, ma noi possiamo cambiare.
Perciรฒ cominciamo da noi stessi e cerchiamo di contagiare gli altri nel bene!
LEGGI IL BRANO DEL VANGELO
XXXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO โ Anno B
Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 4 novembre 2018 anche qui.
- Colore liturgico: Verde
- Dt 6, 2-6; Sal 17; Eb 7, 23-28; Mc 12, 28-34
Vendi quello che hai e seguimi.
Mc 12, 28-34
Dal Vangelo secondoย Marco
28Allora si avvicinรฒ a lui uno degli scribi che li aveva uditi discutere e, visto come aveva ben risposto a loro, gli domandรฒ: ยซQual รจ il primo di tutti i comandamenti?ยป. 29Gesรน rispose: ยซIl primo รจ: Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio รจ lโunico Signore; 30amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. 31Il secondo รจ questo: Amerai il tuo prossimo come te stesso. Non cโรจ altro comandamento piรน grande di questiยป. 32Lo scriba gli disse: ยซHai detto bene, Maestro, e secondo veritร , che Egli รจ unico e non vi รจ altri allโinfuori di lui; 33amarlo con tutto il cuore, con tutta lโintelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale piรน di tutti gli olocausti e i sacrificiยป. 34Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Gesรน gli disse: ยซNon sei lontano dal regno di Dioยป. E nessuno aveva piรน il coraggio di interrogarlo.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
- 04 – 10 Novembre 2018
- Tempo Ordinario XXXI
- Colore Verde
- Lezionario: Ciclo B
- Anno: II
- Salterio: sett. 3
Fonte: LaSacraBibbia.net
LEGGI ALTRI COMMENTI AL VANGELO