Il commento al Vangelo di domenica 25 Agosto 2019, a cura di don Mauro Pozzi.
Siamo cristiani solo in chiesa o anche nella vita quotidiana?
LA PORTA STRETTA
Il vangelo ci chiede delle scelte molto radicali e si pone in contrasto con il mondo, cioรจ col modo comune di pensare. Gesรน non usa mezzi termini, รจ molto esplicito. ร questo che spinge il discepolo a chiedere: sono pochi quelli che si salveranno?
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La domanda tradisce lโansia di chi dubita di poter cambiare vita e aderire allโinsegnamento del Maestro. Ogni domenica noi ci ritroviamo qui a mangiare e bere in sua presenza, ad ascoltare la sua parola, ma il Signore ci dice in modo molto chiaro, che non basta.
Cosa dobbiamo fare? Entrare per la porta stretta. Questo significa che non รจ sufficiente una religiositร esteriore, fatta di gesti, di parole e di abitudini, ma occorre un coinvolgimento di tutto il nostro essere. Dio vuole essere servito col cuore e non con le labbra.
Non si puรฒ essere cristiani solo in chiesa, occorre esserlo soprattutto fuori. Ciascuno di noi si deve domandare come puรฒ testimoniare la sua fede nella vita di ogni giorno. Il primo passo รจ far entrare il Signore nella mia giornata con la preghiera. Gesรน stesso ci mette sulle labbra le parole giuste: Padre nostro…
Per chiamare Dio Padre bisogna comportarsi da figli, cioรจ sforzarci di fare la sua volontร . Lui vuole che la nostra vita sia segno della sua santitร , vuole vederci lavorare per il suo Regno. Il lavoro รจ fatica, richiede energia e Dio stesso ci dice di chiedere il pane, cioรจ la forza di fare il nostro dovere. Cosa chiediamo di solito? Fai cosรฌ, dammi questo, fammi quello. Invece la domanda giusta รจ: cosa vuoi che io faccia?
E poi dammi la forza e la capacitร di perdonare, perchรฉ non cโรจ amore senza perdono, sostienimi nella prova e liberami dal male. Non sono parole, ma un preciso programma per la giornata. Allora posso partire e cercare di attuare queste cose oggi. Ecco la porta stretta. Lo รจ perchรฉ mi impone di subordinare la mia volontร alla sua, mentre io voglio fare sempre di testa mia. Abramo, Isacco, Giacobbe e tutti i profeti, perchรฉ sono dentro? Perchรฉ hanno obbedito, perchรฉ si sono sforzati di essere figli. Verranno da tutte le parti per entrare, ma solo i figli saranno ammessi.
Questa รจ lโunica condizione. Non conta essere primi o ultimi. Gli ebrei sono stati i primi a conoscere Dio e noi gli ultimi. Ci sono uomini che sono stati potenti e famosi e per questo primi, mentre altri sono stati umili e sconosciuti e dunque ultimi. La graduatoria perรฒ non si basa su questioni umane o su chi รจ arrivato prima, ma sullโamore. ร sullโamore che saremo giudicati. Se amiamo Dio davvero, allora ameremo anche quelli che lui ama, cioรจ tutti gli uomini.
Letture della
XXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO โ ANNO C
Prima Lettura
Ricondurranno tutti i vostri fratelli da tutte le genti.
Dal libro del profeta Isaรฌa
Is 66,18b-21
ย
Cosรฌ dice il Signore:
ย
ยซIo verrรฒ a radunare tutte le genti e tutte le lingue; essi verranno e vedranno la mia gloria.
ย
Io porrรฒ in essi un segno e manderรฒ i loro superstiti alle popolazioni di Tarsis, Put, Lud, Mesec, Ros, Tubal e Iavan, alle isole lontane che non hanno udito parlare di me e non hanno visto la mia gloria; essi annunceranno la mia gloria alle genti.
ย
Ricondurranno tutti i vostri fratelli da tutte le genti come offerta al Signore, su cavalli, su carri, su portantine, su muli, su dromedari, al mio santo monte di Gerusalemme โ dice il Signore โ, come i figli dโIsraele portano lโofferta in vasi puri nel tempio del Signore.
ย
Anche tra loro mi prenderรฒ sacerdoti levรฌti, dice il Signoreยป.
Parola di Dio
Salmo Responsoriale
Salmo 116 (117)
R. Tutti i popoli vedranno la gloria del Signore.Genti tutte, lodate il Signore,
popoli tutti, cantate la sua lode. R.
ย
Perchรฉ forte รจ il suo amore per noi
e la fedeltร del Signore dura per sempre. R.
Seconda Lettura
Il Signore corregge colui che egli ama.
Dalla lettera agli Ebrei
Eb 12,5-7.11-13
ย
Fratelli, avete giร dimenticato lโesortazione a voi rivolta come a figli:
ยซFiglio mio, non disprezzare la correzione del Signore
e non ti perdere dโanimo quando sei ripreso da lui;
perchรฉ il Signore corregge colui che egli ama
e percuote chiunque riconosce come figlioยป.
ย
ร per la vostra correzione che voi soffrite! Dio vi tratta come figli; e qual รจ il figlio che non viene corretto dal padre? Certo, sul momento, ogni correzione non sembra causa di gioia, ma di tristezza; dopo, perรฒ, arreca un frutto di pace e di giustizia a quelli che per suo mezzo sono stati addestrati.
Perciรฒ, rinfrancate le mani inerti e le ginocchia fiacche e camminate diritti con i vostri piedi, perchรฉ il piede che zoppica non abbia a storpiarsi, ma piuttosto a guarire.
Parola di Dio
Vangelo
Verranno da oriente e da occidente e siederanno a mensa nel regno di Dio.

Lc 13, 22-30
In quel tempo, Gesรน passava insegnando per cittร e villaggi, mentre era in cammino verso Gerusalemme.
Un tale gli chiese: ยซSignore, sono pochi quelli che si salvano?ยป.
Disse loro: ยซSforzatevi di entrare per la porta stretta, perchรฉ molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno.
Quando il padrone di casa si alzerร e chiuderร la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: โSignore, aprici!โ. Ma egli vi risponderร : โNon so di dove sieteโ. Allora comincerete a dire: โAbbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazzeโ. Ma egli vi dichiarerร : โVoi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!โ.
Lร ci sarร pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, voi invece cacciati fuori.
Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, vi sono ultimi che saranno primi, e vi sono primi che saranno ultimiยป.
Parola del Signore
