don Marco Scandelli – Commento al Vangelo del 2 Luglio 2023

La prima persona da convertire siamo noi stessi Commento al Vangelo a cura di don Marco Scandelli https://youtu.be/6dxaGgrGi3U AUTORE: don Marco Scandelli | SITO WEB | CANALE...

don Vincenzo Leonardo Manuli – Commento al Vangelo del 2 Luglio 2023

Un decalogo della gentilezza percorre i vangeli, è una delle parole chiave che questa domenica viene proposta al cammino di fede del credente, l’accoglienza, l’ospitalità. Gesù nel proclamare...

mons. Giuseppe Mani – Commento al Vangelo di domenica 2 Luglio 2023

Amare di più Le parole forti con cui si apre il discorso di Gesù ci illuminano sul modo con cui il Signore aspetta il nostro...
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don Francesco Cosentino – Commento al Vangelo di domenica 2 Luglio 2023

Mani aperte e non pugni chiusi Parole esigenti, radicali, che suonano dure: ci servono anche queste. Forse, soprattutto queste. Per non ridurre la fede a...

don Paolo Scquizzato – Commento al Vangelo del 2 Luglio 2023

«Chi ama padre o madre, figlio e figlia più di me, non è degno di me…» (v 37). Gesù non si è mai posto in...

don Marco Pozza – Commento al Vangelo di domenica 2 Luglio 2023

L’inaspettato ti aspetta A volere essere sinceri, non si segue mai una persona. Poiché la si ama in profondità, si sceglierà d’incamminarsi sul suo stesso...

don Guido Santagata – Commento al Vangelo di domenica 2 Luglio 2023

✝️ Commento al brano del Vangelo di:  ✝ Mt 10,37-42 L’Esperienza dell'amore di Dio non è diversa dall'esperienza dell'amore che c'è tra di noi, tra marito e moglie,...

p. Maurizio de Sanctis – Commento al Vangelo del 2 Luglio 2023

Liberi di donarsi... ✝️ Commento al brano del Vangelo di:  ✝ Mt 10,37-42 https://youtu.be/RsJzUEuSuoU
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don Fabio Rosini – Commento al Vangelo di domenica 2 Luglio 2023

Il biblista don Fabio Rosini commenta il Vangelo di domenica 2 luglio 2023 - Anno A, dai microfoni di Radio Vaticana (dove potete trovare...

Mons. Giovanni D’Ercole – Commento al Vangelo del 2 Luglio 2023

1.“Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me, non è degno...