Oggi troviamo due fazioni diverse e solitamente in contrasto tra loro, farisei (osservanti rigidi della legge) e erodiani (seguaci di Erode Antipa e politici); unite da un unico obiettivo: tendere un tranello a Gesù! A volte, anche i nemici sono disposti a collaborare quando si ha un nemico in comune. Cosa Gesù avrebbe potuto rispondere alla loro richiesta?

Se avesse detto :“bisogna pagare!” si attirava l’ira del popolo d’Israele; se avesse risposto: “non bisogna pagare!” sarebbe passato per il rivoluzionario di turno. Con la libertà che lo contraddistingue, Gesù invita a non fare confusione e piegare Dio a nostro piacimento, trattandolo come un burattino nelle nostre mani a cui diciamo cosa fare.

Impariamo ad avere un rapporto libero con le cose e le realtà umane e avendo la coscienza di dare a Dio quello che è di Dio ricordandoci che il primo nostro impegno è “cercare il regno di Dio e la sua Giustizia”.uQuQUnfk


Commento a cura di don Guido Santagata della Parrocchia Santa Maria Assunta-Duomo di Sant’Agata de’Goti (BN)