Robert Cheaib – Commento al Vangelo del 9 Novembre 2019

176

C’è un tratto particolare della fede cristiana che la rende allo stesso tempo fedele all’eterno e fedele alla storia, che la rende libera verso i luoghi, ma affezionata ad essi.

È vero che Dio si può adorare dappertutto, ma è altrettanto vero che se non ci sono luoghi precisi custoditi per il culto, e dove si esercita effettivamente il culto nello spirito e nel corpo, si finisce per adorare da nessuna parte.

La pratica della fede ha bisogno di tempi, luoghi e riti, perché l’essere umano ha bisogno di queste cose. Per questo si capisce come mai Gesù, che convinto che bisogna «adorare Dio on spirito e verità», comunque non trascura la sacralità del luogo consacrato all’adorazione. Perché il vero spirituale passa per la carne, anche la pietà si poggia sulla pietra.

Fonte: il sito di Robert Cheaib oppure il suo canale Telegram

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l’Università Cattolica del Sacro Cuore.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Parlava del tempio del suo corpo.

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 2, 13-22
 
Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme.
Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete.
Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!».
 
I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà».
 
Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere».
Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo.
 
Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.

Parola del Signore

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.