Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 8 Marzo 2022

120

- Pubblicità -

A volte pensiamo che per pregare servano paroloni e lunghi discorsi. Gesù oggi ci rassicura come un vero amico. Egli sa di cosa noi abbiamo bisogno, perché legge nella profondità del nostro cuore e vuole che ci rivolgiamo a lui come un figlio farebbe con un padre.

Il Padre Nostro ci aiuta a comprendere che Dio non è lontano da noi, ma che ci sta vicino ed è pronto ad ascoltarci anche quando noi non ci crediamo, perché abbiamo la presunzione di voler ottenere tutto quello che chiediamo nell’immediato.

Lasciar fare a Dio vuol dire fare la sua volontà e fare in modo che le cose avvengano secondo i suoi tempi e non secondo le scadenze che imponiamo noi. Facciamoci cullare dalle braccia del nostro Padre perché Lui, più di qualsiasi altro, conosce ciò che è meglio per noi.


Fonte: Il canale Telegram ufficiale di Animatori Salesiani: ogni giorno il Vangelo del giorno seguente sul tuo telefono e altri contenuti utili per il tuo cammino spirituale! 

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno

Articolo precedenteArcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 8 Marzo 2022
Articolo successivodon Antonio Savone – Commento al Vangelo del 8 Marzo 2022