Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 7 Marzo 2022

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“L’inferno è tutte le volte che decidi di non amare o non puoi amare”. Lo scrittore A. D’Avenia descrive l’inferno come una totale mancanza d’amore, una negazione che lascia spazio solo a ciò che non è amore.

Tutte le volte che non amiamo, che ci dimentichiamo dell’altro, che pensiamo solo a noi stessi, che voltiamo le spalle alla sofferenza altrui, quello è l’inferno! Forse è proprio questo che intende Gesù nel Vangelo di oggi quando parla di supplizio eterno. Ci basti pensare a quante persone vivono oggi l’inferno in terra: chi vive nelle zone di guerra, chi costantemente vive liti in famiglia, chi non si sente stimato dai propri colleghi, chi è vittima di violenza fisica e psicologica. L’inferno non è solo il luogo di fuoco e fiamme, l’inferno è quando non esiste più amore!

Anche Dante nella Divina Commedia descrive l’inferno come un luogo di disperazione, perdizione e oscurità; tuttavia, Egli alla fine del suo viaggio riesce ad ammirare “l’amor che move il sole e l’altre stelle”. Facciamo della nostra vita un paradiso!


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