Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 1 Aprile 2021

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Se non ti laverò, non avrai parte con me.

Una frase dura, forte. L’abbiamo sempre letta, non ne abbiamo mai sentito il tono. Eppure a me piace pensare che il tono e lo sguardo di Gesù verso il suo amico fossero amorevoli, conciliatori, convincenti. “Affidati, così potremmo essere una cosa sola.” È così in tutte le relazioni: se non ti fidi, se non ti affidi, non c’è rapporto.

Se non ci lasciamo andare al volere di Gesù, lasciando da parte tutte le nostre resistenze, lasciando tra di noi sempre una distanza, una diffidenza, come facciamo a creare una relazione? E farsi servire, a volte, è complesso come servire: entra in gioco l’orgoglio, la presunzione di non averne bisogno, la vergogna – se pensiamo a Pietro, far toccare i piedi al suo Maestro… scherziamo?! – eppure a chi ci sta accanto, si abbassa fino a terra per tirarci su, per ripulirci, per creare questa relazione non interessa.

E allora lasciamoci andare a questa affermazione amorevole di Gesù, affidiamoci ed entriamo a far parte della storia della salvezza. Perché solo da questa relazione, dall’amore, noi troveremo forza per donarci agli altri.


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