Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 16 Dicembre 2020

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Un dubbio: Gesù è veramente chi fa per me? Ho aspettato tanto la persona giusta: sarà lui quello giusto per me o devo aspettare ancora?
Gesù assegna la risposta ad azioni non a spiegazioni: non fa il teologo o il filosofo o l’intellettuale; Gesù fa e il suo fare è chiaramente un prendersi cura delle persone dando vita a delle relazioni. Le parole che seguono sono una ripresa delle azioni mostrate, le collocano nel contesto più ampio delle promesse fatte da Dio al popolo attraverso il profeta Isaia. Le promesse si stanno adempiendo.

«Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». Dipende da cosa cerchi. Dipende da cosa aspetti. Tu hai chiaro chi o cosa stai cercando? Cosa ti aspetti dalla vita? Da Dio? E da te stesso/a?

Se non ti suonano bene le azioni che Gesù opera e il tipo di relazioni che instaura, be’, allora Gesù ti è motivo di scandalo. Non è una novità: è già successo, ci è abituato.

Il Messia atteso «donò la vista a molti ciechi» e «i ciechi riacquistano la vista»: questione di visione, di modo di vedere e di intendere Dio; un nuovo modo di immaginare Dio e la sua opera.

Andrea Piccolo SJ


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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato