Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 9 Novembre 2020

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Quale segno ci mostri per fare queste cose?

Questa domanda, che i Giudei fanno a Gesu’, è probabilmente, la stessa che, spesso, ci facciamo anche noi.

Chi sei Gesu’?

Perchè dovremmo cambiare e metterci alla tua sequela, abbandonando il nostro modo di pensare, di agire?

La risposta del Maestro è per i cristiani di ogni tempo: “ Distruggete questo tempio ed in tre giorni lo faro’ risorgere “.

Vale quindi la pena di metterci alla tua sequela perché solo tu puoi donarci la “ risurrezione “, puoi farci uscire dalle nostre morti, dalla nostra acedia spirituale, dal nostro essere pigri, dal nostro                       “ vivere una vita “ da morti, curvi, chini, senza speranza.

Questo è il segno: il Vangelo, la Scrittura, che sono acqua viva, acqua che disseta, parola eterna che ci orienta sempre ed in ogni circostanza, parola che ci fa risorgere, essere vivi.

Questa è la verità e noi, incredibilmente, tardiamo a crederle, facendo un grave peccato.

Siamo molto più colpevoli dei discepoli di Gesu’ in quanto, come ho dato altre volte, “ noi sappiamo come è andata a finire “.

Mentre i poveri discepoli erano da un lato attratti da questo Maestro autorevole e veritiero ma, dall’altro, non riuscivano, pienamente a comprendere cosa significasse “ risorgere “, noi lo sappiamo, abbiamo già la certezza che le tenebre non vinceranno e che dopo la sofferenza, che va attraversata, c’è di nuovo la vita, la gioia, che si era solo “ nascosta “ dietro il dolore.

I discepoli, dopo la “ risurrezione “ di Cristo, “ credettero “, tanto è vero che mutarono completamente le loro condotte, trasformandosi da uomini pavidi, che, dopo la morte di Gesu’, si erano rinchiusi ( “  La sera del primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesu’….. “. Gv 20, 19 ), in “ testimoni della Risurrezione “, annunciandola ovunque senza alcun timore, compreso quello della perdita della loro vita corporale.

Noi, che “ conosciamo il finale “, abbiamo finalmente capito, dopo la lettura di questa pagina, perché “ vale la pena “ mettersi alla sequela di Gesu’ e testimoniare cio’ anche agli altri?

Buona giornata e buona riflessione a tutti.


A cura di Fabrizio Morello