don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 10 Aprile 2022

63

- Pubblicità -

Commento al Vangelo di Domenica 10 Aprile 2022 – Domenica delle Palme – Passione del Signore

Il bacio è un segno di amore. Per Giuda è segno di un amore incompreso. Povero Giuda: non ha scoperto nel profondo chi era davvero per lui Gesù, conosceva solo l’amore per il denaro. Ma è quel bacio che lo cambia e per quanto falso, lo converte al punto di non sopportare se stesso.

Giuda con quel bacio ha scoperto chi è il Signore. È curioso che bacio derivi dal latino basium, un bacio distaccato, ma poi esiste un altro tipo di bacio, l’osculum, una bacio più attento, una forma di rispetto. Anticamente si portava all’os-/oris-, cioè alla bocca, qualcosa o qualcuno per cui voler dimostrare rispetto. E questo rispetto si confermava nella frequenza con la quale si dava questo tipo di bacio.

Il portare alla bocca è come dire a quella cosa o persona che la si vuole rendere parte della propria vita. Come quando mangiamo l’eucarestia. Ogni volta che facciamo la comunione, infatti, diventiamo sempre più uguali a Gesù… a meno che non lo facciamo con completa distrazione mancando di sentimento e venerazione.

Il bacio di Giuda inizialmente era un basium, distaccato, un segnale traditore, ma poi si rivela essere stato un osculum, un bacio che gli ha permesso di conoscere Gesù al punto di capire il suo grande errore. 

Cos’è mancato a Giuda per cui si è ucciso? Ha sentito la grandezza del Signore, ma non ne ha sperimentato l’amore. L’esser stato poco tempo con Gesù non l’ha fatto sentire amato, non ha avuto il tempo di purificarsi e capire che Dio non è solo grande, ma anche pieno di misericordia e perdono. Quando non capiamo questo del Signore ci sentiamo giudicati. E vogliamo morire.

Quando, invece, riusciamo a baciare Gesù, a nutrirci di Lui e ci sforziamo di somigliargli, possiamo sentire quell’amore scorrerci dentro e sostenerci, possiamo sentire che quell’amore ci dà la carica. Allora possiamo comprendere che la sua passione è energia che vuole raggiungerci e la sua croce è come un palo di corrente che porta quella vitalità fino a noi oggi… passando anche attraverso le nostre croci sulle quali c’è l’amore di Dio che ci sostiene.

  • Che tipo di bacio dai al Signore tu?

- Pubblicità -

Fonte: il blog di don Domenico | Unisciti al suo canale Telegram @annunciatedaitetti oppure clicca QUI |Visita anche il suo canale YOUTUBE


Articolo precedenteSuor Lara, Suor Carla e Suor Micaela – Commento al Vangelo del 10 Aprile 2022
Articolo successivoArcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 10 Aprile 2022