d. Giampaolo Centofanti – Commento al Vangelo del 12 Ottobre 2020

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Giona resto’ tre giorni nel ventre del pesce perché si rifiutava di obbedire al comando divino di predicare la conversione ai niniviti. Gesù al contrario resta tre giorni nel ventre della terra per il rifiuto di diversi potenti giudei.

Il segno di Giona dunque sembra nelle parole di Cristo indicare un Messia che, agli occhi di questi dominatori, non vuole venire. Eppure i gli abitanti di Ninive si convertirono all’annuncio di Giona.

Certuni dell’epoca di Gesù non si convertirono nemmeno dopo la sua morte e risurrezione, non accogliendo la grazia che di lì veniva donata.


Fonte

Articolo precedentedon Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 12 Ottobre 2020 – Lc 11, 29-32
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