Commento al Vengelo del 4 Maggio 2021 – Monaci Benedettini Silvestrini

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Vi lascio la pace, vi do la mia pace.

La pace di Cristo non coincide con quella che gli uomini dicono di cercare: è un dono che entra nel profondo del cuore. La pace di Gesù non è una conquista sanguinosa, ma un dono di Dio, che viene attraverso Gesù. Chi lo riceve è liberato dall’ansietà e turbamento del cuore. Le tribolazioni ci saranno sempre, ma con la Sua presenza, la Sua grazia, esse diventano mezzo di salvezza, luogo di incontro e di cammino nel regno di Dio, come lo sono state per San Paolo.

Egli, predicando il vangelo, ha subìto ogni tipo di persecuzione. Ma la stessa tribolazione è mezzo di fede, per portare il Vangelo dove Cristo non è accettato. Questa fede ha reso Gesù vivo in mezzo ai discepoli. Anche oggi solo la fede ci fa entrare nel mistero del risorto. Entrarvi è possibile se amiamo e facciamo la volontà del Padre nella missione ricevuta.

Cerchiamo quella pace che forse più facile trovarla lontano dal chiasso del mondo. Ma essa esiste anche li’ dove piovono le bombe o si “sprecano” le croci… “Vi lascio la pace… Vi dò la mia pace”… Solo Lui ce la può dare…

Monaci Benedettini Silvestrini

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