Commento al Vangelo del 10 gennaio 2018 – don Mauro Leonardi

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Commuove, più del miracolo che Gesù compie, la sollecitudine che lo spinge a prendere per mano una donna, una che a quel tempo era uno scarto. E la alza e le restituisce la vita e gli affetti.

Poesia

Un demone deve tacere sempre.
Non può parlare, anche se ti conosce.
Perché di te parla solo chi ti ama.
Il resto non conta.
Se è amore, sei tu.
Se non è amore, non sei tu.

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Basta una tua mano.
E ogni male mi lascia.
E io sono pronta per te.

A casa con i tuoi amici.
Fino a sera con i malati e gli indemoniati.
All’alba da solo. Con Dio.
E poi, di nuovo, con tutti, tra le strade, le città e le case.
Questo è quello che sei: amore.
E l’amore non conosce riposo, se non tra le tue braccia, nelle tue mani.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Mc 1, 29-39
Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, subito andò nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva.
Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano.
Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui, si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: «Tutti ti cercano!». Egli disse loro: «Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!».
E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

don Mauro offre la possibilità di lasciare intenzioni per la Messa della mattina sulla pagina Facebook del suo blog “Come Gesù” ogni giorno alle ore 19.

Questo commento/poesia del vangelo del giorno è fatto dalla prospettiva di una delle donne senza nome che seguivano Gesù (cfr Lc 8, 1-3). Il suo nome è Zippi (Zippora).

A cura di don Mauro Leonardi – Il suo blog è “Come Gesù

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