Commento al Vangelo del 1 Maggio 2020 – Padre Antonio Salinaro

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Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita.

È vero che siamo onnivori, non solo di ciò che entra nello stomaco, anche di notizie, curiosità, informazione; ci piace stare bene, a volte! Ci piace fare cose proibite, alcune volte ci piace fare del male: per vendetta, gelosia, paura, frustrazione! Nascono in noi desideri di guerra: tra cognati e fratelli, tra nuore e suocere, in seno ai gruppi per consolidare il proprio potere o per acquisirne uno; nascono a volte desideri di ricchezza smodata; di poter schiacciare le intenzioni dell’altro perché penso che le mie siano migliori e più buone!!! Quello che mangiano e beviamo, in senso lato, nutre il nostro corpo, il nostro cuore, la nostra mente, il nostro spirito, le nostre relazioni i nostri gruppi, il nostro isolamento!

Mangiare la carne e bere il sangue di Gesù è un modo per nutrirci in maniera fruttuosa e integrale. È il modo con cui Dio sceglie di istruire alla vita l’uomo: mangiare (ascoltare, assimilare: sentimenti, passioni desideri, priorità del cristo) e bere (azioni, atteggiamenti, comportamenti, di Gesù). Il cristianesimo non è solo sacramento. Ma quel sacramento (eucaristia) diventa efficace quando diventa la storia della mia vita! Sant’ Agostino direbbe: “sii ciò che mangi” e alcune volte mangiamo ciò che ci avvelena!!!! Buona giornata e buona festa del lavoro.


AUTORE: p. Antonio Salinaro
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