Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 9 Febbraio 2021

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Medita

I farisei provano a mettere alle strette Gesù, a stringerlo in un angolo: “la legge prescrive”, “la tradizione tramanda”. Ma Gesù è venuto a liberarci da una visione di Dio piccina, fatta di regole e di minuzie, per darci una prospettiva ampia, adulta, liberante. Gesù non usa mezzi termini e ci invita a tornare ad una visione semplice ed essenziale alla cui base c’è l’amore vero e sincero verso di Dio e verso i nostri fratelli.

Gesù ci invita a fidarci e ad usare la libertà che ci è stata donata con vera giustizia e a non nasconderci dietro remore o dietro regole inventate dagli uomini. Gesù fa un passo in avanti, rivoluzionario: pone l’uomo, la persona, non sopra la legge ma sopra l’interpretazione restrittiva della legge, spiazzando quanti credono di essere nel giusto e superiori agli altri, se non alle stesse leggi di Dio (arrivando fino al paradosso in cui si preferisce finanziare le casse del tempio piuttosto che sostenere i propri genitori anziani).

Per riflettere

Non è nell’adempiere a rituali che purifichiamo il nostro cuore, dice Gesù ai farisei. Il cuore guarisce solo quando ci abbandoniamo docilmente alla Sua Volontà.

Preghiera finale

Chiamato ad annunciare la tua parola,
aiutami, Signore, a vivere di Te,
e a essere strumento della tua pace.
Toccami il cuore e rendimi trasparente la vita,
perché le mie parole, quando veicolano la tua,
non suonino false sulle mie labbra.
Concedimi la gioia di lavorare in comunione,
e inondami di tristezza ogni volta che,
isolandomi dagli altri,
pretendo di fare la mia corsa da solo.
Salvami dalla presunzione di sapere tutto.
Dall’arroganza di chi non ammette dubbi.
Dalla durezza di chi non tollera ritardi.
Dal rigore di chi non perdona debolezze.
Dall’ipocrisia di chi salva i princìpi e uccide le persone.
Trasportami, dal Tabor della contemplazione,
alla pianura dell’impegno quotidiano.
E se l’azione inaridirà la mia vita,
riconducimi sulla montagna del silenzio.
(Don Tonino Bello)


AUTORE: Consiglio Diocesano di Azione Cattolica di Pisa, Beatrice Granaroli
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi