Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 15 Febbraio 2020

265

Medita

La moltiplicazione dei pani e dei pesci è uno dei pochi episodi raccontati da tutti gli evangelisti e riveste un’importanza capitale per comprendere meglio la storia di Gesù. Un Rabbi che sfama migliaia di persone con qualche pesce e pane: questo episodio è sicuramente il momento più alto della popolarità di Gesù. Ora Gesù viene riconosciuto come Messia, ma un’ambiguità di fondo resterà in questa grande adesione della folla. Non succede forse anche a noi di cercare Dio per ciò che dà e non per ciò che è veramente? L’atmosfera di questo racconto è di grande compassione: Gesù prova tenerezza per la folla e vuole aiutarla, e chiede la collaborazione degli apostoli, i quali però attoniti invitano Gesù al sano realismo. Anche noi chiediamo a Dio di fare qualcosa per le sofferenze del mondo, ma quando Lui ci dice di fare qualcosa cerchiamo di riportarlo alla realtà. Ma Dio ha bisogno di noi. Credere non è delegare a Dio i nostri problemi, ma imparare ad affrontarli diversamente.

Rifletti

Compassione, condivisione, Eucaristia. Questo è il cammino che Gesù ci indica in questo Vangelo. Un cammino che ci porta ad affrontare con fraternità i bisogni di questo mondo. (Papa Francesco, dall’Angelus del 3 Agosto 2014)

Prega

Quando ti invoco, rispondimi,
Dio della mia giustizia!
Nell’angoscia mi hai dato sollievo;
pietà di me, ascolta la mia preghiera.
(Salmo 4)

Fonte: Ascolta e Medita – Febbraio 2020 curato da Domenico Coviello, Angela Castino – Arcidiocesi di Pisa – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi


Mangiarono a sazietà.
Dal Vangelo secondo Marco  Mc 8, 1-10 In quei giorni, poiché vi era di nuovo molta folla e non avevano da mangiare, Gesù chiamò a sé i discepoli e disse loro: «Sento compassione per la folla; ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare. Se li rimando digiuni alle loro case, verranno meno lungo il cammino; e alcuni di loro sono venuti da lontano».  Gli risposero i suoi discepoli: «Come riuscire a sfamarli di pane qui, in un deserto?». Domandò loro: «Quanti pani avete?». Dissero: «Sette». Ordinò alla folla di sedersi per terra. Prese i sette pani, rese grazie, li spezzò e li dava ai suoi discepoli perché li distribuissero; ed essi li distribuirono alla folla. Avevano anche pochi pesciolini; recitò la benedizione su di essi e fece distribuire anche quelli. Mangiarono a sazietà e portarono via i pezzi avanzati: sette sporte. Erano circa quattromila. E li congedò. Poi salì sulla barca con i suoi discepoli e subito andò dalle parti di Dalmanutà.   Parola del Signore