Vangelo del giorno – martedì 18 settembre 2018 – Robert Cheaib

- Pubblicità -

Il figlio di questa povera vedova era la sua ultima speranza sociale. Probabilmente avanzata negli anni e povera, il figlio per lei era la sua possibilità di una vita dignitosa e, essendo mamma, il figlio era semplicemente la sua vita.

La morte di quel figlio somiglia molto a quelle situazioni in cui ti trovi con l’ultima speranza morente o già morta e inizi a sprofondare in un abisso senza fine. In quella disperazione, si affaccia il Signore.

- Pubblicità -

Ciò che è fine per te, con lui può diventare nuovo inizio. Ciò che è silenzio di morte, con lui può diventare giovinezza che parla parole di vita rinnovata. Lascia che Gesù tocchi la bara delle tue speranze. Le tue speranze possono morire, la sua mai.

E la sua speranza riuscita la tua: «Ragazzo, dico a te, àlzati!».

Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l’Università Cattolica del Sacro Cuore.

[amazon_link asins=’8862444885,886244558X,8892210408,8821590410,8861245757,8862444117,8830812498′ template=’ProductCarousel’ store=’ceriltuovol04-21′ marketplace=’IT’ link_id=’b466021f-aa57-11e7-bf85-755d341f56c5′]

[better-ads type=”banner” banner=”84722″ campaign=”none” count=”2″ columns=”1″ orderby=”rand” order=”ASC” align=”right” show-caption=”1″][/better-ads]

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Lc 7, 11-17
Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù si recò in una città chiamata Nain, e con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla.
Quando fu vicino alla porta della città, ecco, veniva portato alla tomba un morto, unico figlio di una madre rimasta vedova; e molta gente della città era con lei.
Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione per lei e le disse: «Non piangere!». Si avvicinò e toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Ragazzo, dico a te, àlzati!». Il morto si mise seduto e cominciò a parlare. Ed egli lo restituì a sua madre.
Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio, dicendo: «Un grande profeta è sorto tra noi», e: «Dio ha visitato il suo popolo». Questa fama di lui si diffuse per tutta quanta la Giudea e in tutta la regione circostante.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Fonte: LaSacraBibbia.net

Altri Articoli
Related

p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di sabato 18 aprile 2026

IL PASSO INVISIBILE: DIO CAMMINA TRA NOI Gv 6,16-21 Vogliono farlo...

don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 18 aprile 2026

"Subito la barca toccò la riva alla quale erano...

Il Salmo Responsoriale di domenica 19 aprile 2026 (con musica) – Dal Sal 15 (16)

Salmo Responsoriale R. Mostraci, Signore, il sentiero della vita.Oppure:R. Alleluia, alleluia, alleluia. Proteggimi,...

don Tommaso Mazzucchi: Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026 per bambini e ragazzi

Don Tommaso Mazzucchi della parrocchia San Pio da Pietrelcina...