Vangelo della Domenica

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Servizio della Parola – Commento al Vangelo del 6 Novembre 2022

La prima lettura ci ricorda che la fede nella risurrezione si radica nella fede nel Dio Creatore, che non abbandona la propria creatura ma...

Commento al Vangelo dal foglietto “La Domenica” del 6 Novembre 2022

UNA SPERANZA CHIARA E LUMINOSA Ai sadducei, che non credono nella risurrezione dei morti, Gesù risponde confermando questa verità. È la speranza di essere da...

don Giacomo Pavanello – Commento al Vangelo del 6 Novembre 2022

Il commento al Vangelo di domenica 6 Novembre 2022 a cura di don Giacomo Pavanello. https://youtu.be/-tk0X26WXoM Link al video

don Enzo Caruso – Commento al Vangelo del 6 Novembre 2022

La vita non ha un senso senza la speranza che ci sarà vita dopo la morte. https://youtu.be/Fc3GfT4mZx8 Link al video AUTORE: Don Enzo Caruso FONTE: YouTube

don Franco Scarmoncin – Commento al Vangelo di domenica 6 Novembre 2022

1° Lettura - Ci porta verso il II sec. a.C. La Palestina è stata assegnata a un generale di Alessandro Magno che l’aveva conquistata anni prima. I successori di...

don Luigi Verdi – Commento al Vangelo di domenica 6 Novembre 2022

Dio non è dei morti, ma dei viventi. https://youtu.be/5lI-cy2z7K4 Link al video

don Sandro Corazza – Commento al Vangelo del 6 Novembre 2022

XXXII Domenica del Tempo Ordinario - 6 Novembre 2022. A cura di don Sandro Corazza, superiore generale della Pia Società don Nicola Mazza https://youtu.be/tuhv_148Dxg Link al video

Commento al Vangelo del 6 Novembre 2022 – S.E. Mons. Mario Russotto

Commento al Vangelo di domenica 6 novembre 2022 a cura di Sua Eminenza Monsignor Mario Russotto, Vescovo della Diocesi di Caltanisetta. La fede è un...

p. Alessandro Cortesi op – Commento al Vangelo di domenica 6 Novembre 2022

“Si avvicinarono a Gesù alcuni sadducei, i quali negano che vi sia risurrezione…”. La questione di fondo posta a Gesù dai sadducei è una...

don Marco Pozza – Commento al Vangelo di domenica 6 Novembre 2022

Non è che la morte fosse già abbastanza triste da non sentirsi in dovere di renderla anche ridicola? Che poi il ridicolo cresce in...