Puglia
- Pubblicità -
don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 18 Settembre 2025
"Colui al quale si perdona poco, ama poco"
Spesso riteniamo di amare e forse anche tanto i nostri cari. Il criterio che utilizziamo per misurare...
Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 17 Settembre 2025
E se oggi il Signore si rivolgesse la stessa domanda di 2000 anni fa, cosa risponderebbe?
Certamente la stessa cosa. La nostra generazione non sa...
don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 17 Settembre 2025
"Questa generazione è simile a bambini"
Gesù sottolinea la volubilità dei bambini che sono capricciosi e non si accontentano mai dei giochi che gli sono...
Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 16 Settembre 2025
Chi di noi non ha mai fatto l'esperienza di perdere una persona amata? Nessuno. Tutti l'abbiamo fatta. E sappiamo cosa significhi perdere un padre,...
don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 16 Settembre 2025
"Veniva portato alla tomba un morto"
Nessuno avrebbe pensato di poter chiedere a Gesù di riportare in vita addirittura un morto. Gesù è preso da...
Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 15 Settembre 2025
Oggi la Chiesa fa memoria della sofferenza di Maria, madre di Gesù nel suo percorso terreno. Il suo sì è stato l'inizio delle sue...
don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 15 Settembre 2025
"Presso la croce di Gesù stava sua madre"
Non poteva mancare presso la croce la Madonna. Ha seguito suo figlio sino alla fine, nel luogo...
don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 14 Settembre 2025
"Bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo"
La croce è il luogo simbolico di ogni sofferenza corporale e spirituale che può vivere un uomo nel...
don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 13 Settembre 2025
"La bocca esprime ciò che dal cuore sovrabbonda"
È il cuore che parla, non la bocca. La bocca manifesta non solo quello che c'è nel...
Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 12 Settembre 2025
Vi ricordate dei giochi di il fiducia che facevamo da bambini quando pensavamo un amico e poi lo prendevano per mano e lo portavano...
